MANCATA PARTECIPAZIONE AI CORSI DI FORMAZIONE - RICHIESTA CHIARIMENTI E CRITERI APPLICATIVI
Nota congiunta USB e FP CGIL
Alla Comandante dei VVF di Rovigo
Dott.ssa Ing. Alessandra Bascià
All’Ufficio Formazione
e p.c. Al Direttore Interregionale Veneto e T.A.A.
Dott.ssa Ing. Cristina D’Angelo
Oggetto: Mancata partecipazione ai corsi di formazione – richiesta chiarimenti e criteri applicativi
Gentile Comandante Alessandra Ing. Bascià,
le scriventi Organizzazioni Sindacali intendono sottoporre alla Sua attenzione una situazione che desta forte preoccupazione in merito alla gestione della formazione del personale operativo del Comando.
È stato rappresentato alle scriventi il caso di personale operativo che, pur avendo presentato regolare domanda di partecipazione al Corso Estensione Autogrù, non è stato inserito nell’attività formativa. Si rileva che per lo stesso personale si tratta del secondo diniego alla partecipazione a corsi di formazione, elemento che evidenzia una criticità nella gestione delle opportunità formative.
In particolare, con riferimento al corso Estensione Autogrù, il mancato inserimento è stato motivato con una presunta carenza di personale in turno, motivazione che appare contraddetta dalla documentazione di servizio allegata alla presente (turno diurno del 15 dicembre 2026 e turno notturno del 16 dicembre 2026), dalla quale emerge che il personale idoneo alla copertura del servizio sarebbe stato disponibile qualora non fosse stato contestualmente collocato in ferie.
Analoga criticità è stata riscontrata anche in relazione al mancato accesso ad ulteriori corsi di formazione (tra cui il corso TAS 1), nonostante la presenza, secondo gli atti di servizio, delle condizioni organizzative per consentirne la partecipazione.
Alla luce di quanto sopra, le scriventi OO.SS. chiedono formalmente di conoscere le motivazioni puntuali e corrette che hanno determinato l’esclusione del personale dai corsi di formazione, atteso che viene costantemente richiamata la motivazione della mancanza di personale in turno, circostanza che, per come documentabile, risulta quantomeno contraddittoria rispetto all’effettiva gestione delle risorse.
Qualora le motivazioni fossero diverse da quelle sinora rappresentate, si chiede che le stesse vengano esplicitate in modo chiaro, corredandole dei necessari riferimenti normativi che giustifichino il mancato accesso alla formazione del personale.
Si evidenzia che il reiterato diniego alla partecipazione ai corsi di formazione costituisce un grave pregiudizio per la crescita professionale, la sicurezza operativa e l’efficienza del servizio, oltre a configurare una gestione non equa delle opportunità formative.
Restiamo in attesa di un formale riscontro in merito alle motivazioni adottate, al fine di chiarire i criteri applicati e prevenire il ripetersi di analoghe esclusioni in future attività formative; in assenza di risposta o qualora le motivazioni fornite non risultassero adeguate , le scriventi si riservano di valutare le opportune
iniziative sindacali a tutela del personale.
Cordiali saluti.