LO STATO CI GIRA LE SPALLE?

STORIA DI UNA GIORNATA DI SPERANZE PERDUTE!

 

 

 

Reggio Calabria -

L’On. Ettore Rosato arriva a Reggio Calabria ed entra nella caserma centrale dei Vigili del Fuoco, atteso da un picchetto d’onore.

Un evento bello da vedere, un’emozione vedere tutti schierati, in trepidante attesa: cosa ci dirà? Aiuterà il Corpo Nazionale a riemergere dalle profondità in cui si sta letteralmente inabissando?

Ci rechiamo tutti nell’aula, adibita all’occasione con un buffet e con tante persone dentro, Ufficiali, il nuovo Reggente che proprio ieri mattina si è insediato nella Sede di Reggio Calabria, Personale Amministrativo, Rappresentanti di varie sigle sindacali, dulcis in fundo noi Discontinui che, ansiosi, volevamo ascoltare le novità che lo Stato ci stava di lì a poco per comunicare: “Toglierci finalmente dal precariato, come aveva promesso in sede di elezioni l’attuale Governo, oggi qui Rappresentato dall’On. Rosato.

 

Ore 15:00 inizio dei lavori.

Apre il discorso il nuovo Reggente che, tra le mille problematiche inerenti Reggio Calabria e Provincia, espone all’Onorevole il grosso problema della carenza di personale. Ecco ci siamo adesso, l’Onorevole ci darà le sperate novità, prende la parola l’On Rosato.

Dopo una breve premessa entra nel vivo del discorso, comincia a dire: “Siccome noi abbiamo un grosso serbatoio di personale già con un’esperienza alle spalle che ha effettuato dei corsi, e che ad oggi effettua regolarmente servizio presso i Comandi, mi sembra stupido e più costoso prendere persone che non hanno esperienza”(cominciamo bene, sembra sul binario giusto, pensiamo)…“a Luglio verranno assunte 600 unità, e nei prossimi 3 anni, per la stabilizzazione dei precari, altre 1500 o 2000, tenendo conto che per farli riconoscere come tali abbiamo sudato e dovuto inserire due articoli appositi nella finanziaria”. SOLO QUESTI? ci chiediamo increduli. Continua poi a dire: “si apriranno altri distaccamenti, come quello di Monasterace, e altri previsti a breve, quindi state tranquilli, pian piano arriverà nuova linfa vitale per voi. Però per l’anno 2007 dovete avere pazienza, perché i 600 devono fare il corso e quindi arriveranno nel 2008”.

NOI NON CI STIAMO, il distaccamento di Monasterace è VOLONTARIO, e 2000 unità sono un’inezia. Faccio subito un intervento.

“Onorevole, mi dica: 600 unità sappiamo tutti che verranno prese dalle vecchie graduatorie; (sbilanciandomi) le 2000 unità che Lei sostiene di assumere non le sembrano pochine in virtù di una mancanza di 15000 unità”?

Risponde:

“non ho parlato di 2000 unità, ma di un numero che oscilla tra 1500 e 2000, e sono già tante visto che in Italia mancano solo 3000 unità. Le cifre 15000 non esistono, sono assurde e strumentalizzate”.

 

MANCANO 3000 UNITA’!!!!!! MA HA TENUTO CONTO CHE UN ESERCITO DI 19000 PERSONE SERVE A TAMPONARE LE CARENZE DI ORGANICO E DI ANNI DI CONCORSI NON FATTI??? E SE NOI NON ANDASSIMO PIU’ A FARE I RICHIAMI???? QUANTE NE MANCHEREBBERO??

 

Continua il discorso dicendo: “ il totale del personale richiesto per le assunzioni dei vigili del fuoco è di gran lunga superiore a quello della Polizia, quindi siete stati trattati bene e non dovete pretendere di più.”

 

 

L’assemblea continua e si decide che gli interventi dei rappresentanti sindacali vengano effettuati in un’altra stanza.

Si spostano e nella stanza ci andiamo anche NOI.

Dopo l’intervento delle varie sigle sindacali, mi accingo a consegnargli i documenti con le nostre richieste e a leggere un documento per portarLo a conoscenza della nostra situazione Nazionale, visto che, come mi confermerà di lì a poco, di Noi non ne sa nulla.

Dribblando come un fuoriclasse, indossa il cappotto e dice di non aver più tempo, mi volta le spalle e comincia ad andar via, ma viene braccato (vedi foto, quello con le carte in mano sono io). Alle mie insistenze si volta e mi dice “so chi siete e cosa volete, ho già letto i vostri documenti che mi avete mandato per raccomandata e non sono d’accordo sui vostri punti, è inutile che mi diate altre lettere”. Allora insisto, abbastanza “Adirato e deciso”, e finalmente le prende. Tuttavia, con mio stupore, con il sorriso e l’arroganza di chi si sente superiore (ma molto contrariato) dice: “VOI NON AVETE NESSUN DIRITTO DI ENTRARE NEI VIGLI DEL FUOCO, DOVETE FARE I CONCORSI COME TUTTI GLI ALTRI, ANZI DOVETE RINGRAZIARE LO STATO CHE VI HA DATO QUESTA OPPORTUNITA’ ”, e girandosi verso un permanente chiede “TU HAI FATTO IL CONCORSO?” risposta “ SI”. Verso un altro idem, e aggiunge: “DI COMITATI IN ITALIA CE NE SONO 19 E TUTTI VOLETE COSE DIVERSE”

 

Conclusioni:

La foto è emblematica, lascia capire in modo inequivocabile come lo Stato ci sta voltando ancora una volta le spalle: questo si evince anche dalle parole di un Onorevole che va in giro per l’Italia a dire che risolverà tutto, ma che, se stimolato bene, tira fuori ciò che pensa realmente: e cioè che “NOI NON ABBIAMO DIRITTO DI ENTRARE NEI VIGILI DEL FUOCO, GLI SIAMO SOLO UTILI DA PRECARI”.

 

COSA PARLANO A FARE DI METTER FINE AL PRECARIATO SE POI NON HANNO INTENZIONE DI FARLO CON I FATTI?

 

GLI FACCIAMO VEDERE QUANTO PERSONALE MANCA IN ITALIA? PRESTO SARA’ FATTO, E ALLORA VEDREMO SE QUEI NUMERI TIRATI FUORI DAL CILINDRO COME IN UNA MAGIA DI DAVID COPPERFIELD SARANNO QUELLI CHE LUI SOSTIENE. SONO ATTI DELL’AMMINISTRAZIONE E DEL GOVERNO CHE INDICANO UNA CARENZA DI ORGANICO DI ALMENO 20.000 UNITA’ PER RAGGIUNGERE L’OBBIETTIVO DI ITALIA IN VENTI MINUTI, MICA CE LI SIAMO INVENTATI NOI.

 

L’ultima frase: “DI COMITATI IN ITALIA CE NE SONO 19 E TUTTI VOLETE COSE DIVERSE”, la condivido, mi ha fatto riflettere e spero faccia riflettere anche voi. Era preparato, sapeva chi eravamo e ha cercato di scappare e questo mi da fiducia. Hanno paura. Anche se ciò non é assolutamente vero, poiché di Comitato regolarmente riconosciuto ce n’é solo uno, quello dello scrivente.

PRESTO FORMALIZZEREMO UNA LOTTA SENZA QUARTIERE CHE FARA’ RIFLETTERE TANTI POLITICI, SIA DI MAGGIORANZA CHE DI OPPOSIZIONE, ALLORA Sì CHE CI CONTERANNO, UNO AD UNO IN PIAZZA, AD OLTRANZA E SENZA IL MINIMO ACCENNO AD UN PASSO INDIETRO, A PRESTO!

 

Solo uniti e compatti riusciremo a metterli davvero in difficoltà.

 

COMITATO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO DISCONTINUI – PRECARI

IL PORTAVOCE NAZIONALE Francesco Marino