Libretto sanitario e di rischio; visite mediche

Al Direttore Regionale per il Piemonte Vigili del Fuoco, del soccorso Pubblico e della Difesa Civile Ing. Michele Ferraro

 

Torino -

Egr. Direttore Regionale, a tutti è nota la grave situazione debitoria del Dipartimento, prodotta a parere della scrivente anche dalla riforma del Corpo, dallo sperpero di denaro pubblico che per anni si è protratto, al fine di cercare di equiparare i Vigili del Fuoco alle forze che operano all’interno del comparto sicurezza, con il solo risultato di aver svuotato di contenuti e non solo il CNVVF, di aver perduto tempo prezioso per i passaggi di qualifica e per le nuove assunzioni, mentre tutto il Dipartimento era impegnato a “progettare” i nuovi fregi, simili a quelli della polizia o a stendere bozze di regolamenti di servizio utili solo ad ingessare e gerarchizzare sempre più il Corpo, al fine di dar sempre maggior spazio ai Prefetti e sempre meno dignità a chi sul territorio svolge realmente e quotidianamente il soccorso tecnico urgente!.

Ultima, ma solo in ordine di tempo è l’umiliante situazione che si è venuta a creare con il debito contratto con le Ferrovie dello Stato, per altro situazione emersa non grazie ad una nota informativa dell’Amministrazione ma perché ai Comandi sono tornate indietro dalle Ferrovie le richieste di prenotazione per visite di controllo.

Come Ella ben saprà l’Osservatorio Bilaterale per la Sicurezza, aveva unitariamente sollecitato per tempo nuove soluzioni alternative alle FS per le visite mediche per i lavoratori e lavoratrici del Corpo.

Evidentemente il Dipartimento era troppo impegnato ad immaginarsi come il Vigile del Fuoco potesse fare il saluto sull’attenti braccia tese lungo il corpo, piuttosto che mano tesa al casco, con un che di retrò nostalgico del ventennio! invece di trovare soluzione atte a verificare la condizione sanitaria dei propri lavoratori.

La nota dell’Ufficio Sanitario che proroga di 6 mesi la scadenza (oltre i due anni) delle visite, è sostanzialmente un palliativo, l’ennesimo tentativo di guadagnare tempo.

Questa O.S., ribadisce, con la presente, che la salute dei lavoratori non può, non deve avere proroghe o qualsivoglia tipo di deroga!

Sollecitiamo codesta Direzione a voler formulare proposte alternative, al fine di sopperire alle inefficienze del Dipartimento stesso, a tutela della salute dei lavoratori e a voler individuare strutture idonee presso gli istituti di medicina del lavoro, presenti sul territorio, che possano fornire le dovute prestazioni per quei lavoratori che hanno superato i 2 anni e 6 mesi dall’ultima visita obbligatoria per legge.

Essendo a conoscenza della fantasia dei Dirigenti del CNVVF di questa Regione, non vorremmo dover assistere a deroghe su deroghe, autorizzate, a voce, da zelanti Dirigenti che si improvvisano anche dottori.

Altresì siamo con la presente a sollecitarle una maggior progettualità sulle visite mediche per le patenti, visite effettuate dal medico presso la Direzione Regionale; dai Comandi continuano ad arrivare, alla scrivente, segnalazioni di disservizi dettati dalla poca disponibilità del medico e per gli orari dettati dallo stesso.

Cogliamo, altresì, l’occasione per sollecitare codesta Direzione, all’attivazione di una puntuale ed attenta vigilanza anche sul settore del Volontariato del Corpo, il quale grazie al D.lgs. 81/2008, ricade anch’esso nel rispetto delle regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Siamo coscienti che il triennio di valutazione, per la maggior parte dei Dirigenti della Regione è da poco terminato pertanto, almeno per quest’anno non vi sarà la gara all’apertura di nuovi distaccamenti Volontari, per acquisire punti, ma riteniamo che tale D.lgs. sopra citato debba cambiare le valutazioni del Dipartimento sul termine sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro.

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