Lettera aperta alla Sottosegretario di Stato agli Interni On. Ettore Rosato

Oggetto: precari, vigili discontinui.

 

Alessandria -

Egr. Sottosegretario, perdoni l’informalità di una lettera aperta pubblicata sul sito di questa organizzazione sindacale, ma sappiamo che Lei è un attento lettore di tutto quello che viene pubblicato sui Vigili del Fuoco e pertanto siamo certi che questo messaggio arriverà come sempre a destinazione. Siamo oggi a scriverLe per sollecitare un intervento immediato verso tutti i Vigili Discontinui, eterni precari del Corpo Nazionale troppo spesso dimenticati dalle istituzioni e da esse sfruttati.

 

La stabilizzazione che verrà avviata da questo Governo dei precari storici è sicuramente un passo importante, anche se attraverso il forum RdB stiamo raccogliendo un certo malessere, da parte appunto dei Vigili Discontinui, sui criteri di questa stabilizzazione; riteniamo che il malcontento sia principalmente dovuto all’esiguità delle assunzioni previste dalla Finanziaria 2007, solo 811 assunzioni. Sinceramente durante questa “emergenza incendi boschivi” alcune dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa o forse dagli stessi travisati, hanno ulteriormente illuso questi aspiranti Vigili del Fuoco, illudendoli che la stabilizzazione possa toccare un numero maggiore degli 811 previsti. Altresì le dichiarazioni sull’attuale carenza di personale del CNVVF indicata da Ella e dal neo Capo Dipartimento in poco più di 3000 unità hanno ulteriormente illuso questi ragazzi, sulla possibilità che nel 2008 vi sarà un concorso pubblico, ecc ecc. Sarà sicuramente compito anche dei sindacati, dopo la pausa estiva, acquisiti i dati ufficiali forniti dal Dipartimento ed eventualmente l’indirizzo politico di questo Governo; far chiarezza su questo importante argomento. Non dobbiamo sottovalutare che i precari dei Vigili del Fuoco, che stimiamo essere intorno alle 15 mila unità, sono ragazzi motivati e che nonostante uno stipendio ben al disotto dei parametri europei ambiscono all’assunzione nel CNVVF; pertanto false illusioni ed aspettative non fanno altro che aumentare la soglia di precariato, in quanto tanti di questi ragazzi non accettano altre occupazioni fisse in attesa di un futuro concorso nei Vigili del Fuoco; cercando di dare la massima disponibilità ad ogni possibile richiamo temporaneo.

 

Fatta questa doverosa premessa, se ben ricorda la scrivente RdB CUB le aveva, durante un incontro, evidenziato che in alcuni Comando VV.F. ai Vigili Discontinui durante i richiami e pertanto, durante la loro fase operativa affiancati alle squadre di soccorso tecnico urgente non vengono dotati di una dignitosa vestizione e idonei dpi. Le era stato evidenziato che addirittura in un Comando venivano consegnate le calzature da intervento (ricordiamo che si tratta di un dpi) solo per il richiamo e le stesse venivano ritirate e consegnate al successivo precario, pertanto stivali usate. La situazione all’epoca segnalata è andata peggiorando, i precari o meglio questi “schivi moderni” della nostra economia vengono considerati sempre come lavoratori di serie B; alla mancanza del riconoscimento della dovuta dignità di lavoratori si aggiunge che, in alcune realtà, ai volontari vengono assegnate vestizioni migliori e ai Discontinui inseriti nei turni vengo assegnate le giacenze di magazzino; spesso il Vigile Discontinuo sulle partenze è riconoscibile in quanto gli viene assegnato il vecchio camiciotto azzurrino, indumento eliminato dal corredo del Corpo con la Circolare 11 del 17 settembre 2004. Ella comprenderà benissimo, che potremmo proseguire all’infinito con esempi di questo tipo, chiudiamo ponendo l’accento sul fatto che, locali Dirigenti VV.F. assegnano ancora il casco tipo vecchio ai Vigili Discontinui e ai volontari quello (di colore diverso …) del tipo\modello che anche Lei ha nel suo ufficio.

 

L’RdB CUB Vigili del Fuoco ritiene inderogabile un Suo intervento per ridare almeno la dignità dovuta e la sicurezza sul luogo di lavoro, con dpi idonei, a questi ragazzi che quotidianamente concorrono alla riuscita del soccorso. Certi di un suo tempestivo intervento porgiamo distinti saluti.