L'assemblea a Genova

Al personale la decisione... ... ... dopo attenta valutazione... per dire SI o NO al contratto

 

 

Genova -

In data 23 febbraio, a Genova, si è tenuta un’assemblea aperta a tutto il personale.

 

E’intervenuto Stefano Del medico, del Coordinamento Nazionale che ha spiegato in modo chiaro al personale presente le difficoltà incontrate e la situazione contingente che ha portato RdB-Cub ad apporre la firma al contratto, nonostante la parte riguardante l’aumento salariale sia tutt’altro che soddisfacente, in particolar modo per il personale del Comando Genovese e di tutti quei colleghi che in questi ultimi mesi si sono impegnati in manifestazioni locali, regionali e nazionali.

 

Purtroppo, come fatto rilevare da Del Medico, non tutte le regioni hanno risposto con lo stesso impegno, se la mobilitazione fosse stata maggiore, maggiore sarebbe stato anche il risultato!!

 

RdB, riconoscendo le limitazioni di questo contratto, e spiegando le parti positive e quelle negative, ha confermato che la firma definitiva verrà apposta, solo dopo approvazione, con referendum, da parte del personale.

 

I colleghi si sono dimostrati particolarmente interessati a quello che potrebbe accadere in caso di modifica del rapporto di lavoro e cosa comporterebbe in tale malaugurata ipotesi, la non firma da parte dell’RdB-Cub di questo contratto.

 

Da parte del personale iscritto e simpatizzante, nonché dal personale iscritto alla CGIL presente alla riunione è uscita una netta volontà di contrastare con tutte le forze il DDL Pisanu e di formare un comitato genovese e/o ligure RdB-Cub/CGIL contro tale progetto, posizione già evidenziata nella riunione indetta dalla RSU in data 19 febbraio, ed alla quale erano state invitate a partecipare le OO.SS. rappresentative in categoria, a tale invito ha risposto la CGIL con la presenza del Segretario Nazionale Forgione e RdB-Cub con il Coordinatore regionale, che hanno entrambi confermato al personale, la linea comune di opposizione al Disegno di legge.