La visita di Bush: una calamità per il nostro paese

Vigili del Fuoco:Il Ministro Pisanu ordina l’invio delle colonne mobili regionali a Roma

 

 

Roma -

E’ ormai chiarissimo il quadro che si va delineando: il Governo in un clima di guerra permanente utilizzerà impropriamente i Vigili del Fuoco in occasione della visita del presidente americano.

Infatti, in piena emergenza incendi, con un organico al di sotto di circa 15.000 unità, il ministro Pisanu, pur di fare bella figura con il presidente americano Bush, distoglie dalle attività di soccorso tecnico urgente ben 6 colonne mobili regionali (Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise) inviandole a Roma, giustificando tale scelta come prevenzione ad una calamità imminente.

Da tempo la RdB-Cub denuncia la grave strumentalizzazione del Governo nei confronti dei lavoratori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che vogliono prestare soccorso e protezione e non essere subalterni, come avvenuto nella parata militare del 2 giugno, alle esigenze di tipo militare.

L’invio di mezzi di soccorso presso la capitale da tutto il paese, dimostra come attraverso le ordinanze d’emergenza si siano stravolte le funzioni istituzionali dei Vigili del Fuoco in cambio di una evidente militarizzazione di settori civili dello Stato.

A pagare le conseguenza saranno ancora una volta i lavoratori che dovranno raddoppiare le turnazioni per garantire il soccorso alla popolazione.

Il Governo poteva almeno risparmiarci la “calamità” provocata dalla visita di Bush, anche perché nulla ha fatto sul fronte della prevenzione degli incendi boschivi, delle alluvioni e del ripristino del territorio lasciando così drammaticamente aperta l’ipotesi di possibili disastri nelle stagioni estive e autunnali.