La magistratura è più celere del ministero dell'interno

Pignorano i mezzi di soccorso

 

 

Roma -

E’ partita dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Arezzo, per estendere agli altri comandi interessati il pignoramento dei mezzi di soccorso da parte della magistratura, infatti il 24 c.m., presso quella sede, sono stati pignorati da parte dell’autorità giudiziaria alcuni mezzi dei vigili del fuoco. L’accaduto è conseguente alla mancata applicazione di una sentenza del Consiglio di Stato del 2004, e alla successiva ingiunzione avanzata da alcuni lavoratori coinvolti contro il Dipartimento V.V.F. che, con circolare avallata dai sindacati confederali, aveva obbligato i Vigili del fuoco a lavorare al di fuori dell’orario di lavoro, ordinario straordinario e di turnazione. La circolare è stata impugnata dalla Rappresentanza Sindacale di Base contro il Ministro dell’interno, il quale aveva multato e sospeso dal servizio gli aderenti allo sciopero indetto dalla RdB-Cub nel 1993, giacché sanciva l'obbligo di prestare il servizio di vigilanza (stadi, teatri ecc…).

Solo il 20 marzo scorso, con un verbale redatto con la scrivente O.S. ed allegato a questo comunicato in formato PDF, il dipartimento ha finalmente riconosciuto le proprie responsabilità, ma la lentezza burocratica che ha ispirato la conduzione delle trattative e l’applicazione della sentenza si sono ritorte contro lo stesso Ministero, che pochi giorni dopo ha subìto il pignoramento di automezzi. Si è materializzato per l’ennesima volta l’assurdo della Pubblica Amministrazione che danneggia se stessa pur di andare contro i diritti dei lavoratori .

Il 31 marzo nella “giornata nazionale a difesa del lavoro pubblico” proclamata dalla RdB-Cub Pubblico Impiego, i vigili del fuoco saranno in piazza assieme agli altri lavoratori a manifestare per i diritti e la democrazia nei posti di lavoro.