LA LOTTA PAGA: PIÙ PERSONALE E APERTURA SEDI

Genova -

L’incontro di raffreddamento con il Comando di Genova ha sottolineato che la perseveranza nella rivendicazione dei diritti per sedi più adeguate, per un aumento del personale, per una distribuzione dei carichi di lavoro e per un rispetto della dirigenza nei confronti degli operativi ha prodotto una serie di risultati mettendo in evidenza la condizione reale del Comando di Genova.

  • Apertura del distaccamento di Genova Levante probabilmente entro il 2021 con assegnazione del personale nei primi mesi del 2020 di 34 unità; per il distaccamento di Chiavari un aumento di 12 unità (da SD3 a SD4);

  • Ristrutturazioni importanti per tutti i distaccamenti della provincia con uno stanziamento di circa 1,5 milioni di Euro: Aeroporto (rifacimento di tutta la facciata lato mare, sostituzione degli infissi, rifacimento dei bagni, una nuova camera, rifacimento copertura autorimessa, aerotermi in autorimessa, tinteggiatura); Multedo (facciata, pavimento 1° piano, stanza femminile); Chiavari (infissi, gruppo elettrogeno, tinteggiatura); Centrale (bagni, adeguamento delle camere con acquisto di nuovi armadietti); Rapallo (serramenti, autorimessa, camere, asfaltatura piazzale, ristrutturazione rustico rimanente); Bolzaneto (controsoffitto nelle camere, stanziato 320.000 € per il nuovo distaccamento a Pontedecimo con i lavori che termineranno entro il 2020); Ge-est (alcuni lavori di manutenzione generale);

  • La segnalazione delle condizioni igieniche sanitarie nelle caserme ha portato allo sviluppo di un documento del Comando inviato alla direzione Piemonte dove si mette in evidenza l’insufficienza contrattuale delle ore destinate alla pulizia;

  • Attivato uno studio per l’inquinamento acustico ambientale negli ambienti di lavoro con il coinvolgimento di ARPAL per monitorare le polveri sottili e le eventuali ricadute sui lavoratori al fine di prevenire, attraverso uno studio e di progettazione per la compartimentazione dei locali autorimessa, il diffondersi di tali polveri;

  • Ribadito l’importanza di una distribuzione dei carichi di lavoro e per una assegnazione complessiva dei reparti da parte del responsabile del soccorso;

  • Studio di un sistema per ripartire le risorse economiche straordinarie in modo equo;

  • Incontro con le organizzazioni sindacali per affrontare il tema della videosorveglianza;

  • Rimarcata la sofferenza che il personale, in alcune occasioni, ha vissuto nei rapporti con la dirigenza che vanno in netto contrasto con le corrette relazioni sindacali;

  • L’accentramento deli incarichi al responsabile del soccorso crea una condizione di centralità che riteniamo dannosa per il personale e per il soccorso tecnico urgente;

  • Denunciata l’incapacità dell’amministrazione centrale nell’organizzare un corso per allievi permanenti senza nessun aumento di risorse economiche, ma scaricando agli istruttori del comando la responsabilità del corso anche attraverso atteggiamenti vessatori nei confronti di chi mette in evidenza una disorganizzazione. Inoltre abbiamo chiesto di trovare delle risorse economiche per permettere agli allievi di fruire, come prevista, di una colazione “normale”.

 

USB VVF Genova

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