Ing. Romano solerte dirigente o comandante arrogante?

Le non risposte del dirigente (sic!) VVF di Pisa

 

 

 

 

 

 

Firenze -

Il dirigente di Pisa, Dott.ing. Romano continua a proclamarsi nelle parole il più solerte tra “comandanti” nella tutela della salute dei dipendenti.

Leggete un po’ la corrispondenza tra il coordinamento regionale ed il solerte dirigente che non esita nei comportamenti arroganti e nelle affermazioni disarmanti, adesso alla visita medica ammette la presenza di personale di segreteria affermando di non violare la privacy, evita comunque di rispondere alle domande fatte da questo coordinamento glissando allegramente.

DI SEGUITO la nota inviata dal coordinamento regionale RdB in data 3 febbraio:

al dirigente provinciale

dott. ing. Romano

 

Oggetto: Richiesta di accesso agli atti amministrativi.

 

La scrivente O.S. ai sensi di quanto previsto nel contratto di categoria sull’ informazione sindacale, altresì ai sensi della legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni,

Chiede

- che gli venga fornito il numero dei dipendenti inviati da codesto comando Provinciale presso la competente Commissione Medica Ospedaliera per accertamenti sanitari

 

- che vengano specificati i giorni di malattia effettuati in ognuno dei casi prima che il dipendente fosse inviato presso la suddetta C.M.O.

 

Si ribadisce che non si vogliono conoscere i nomi ma solo le specifiche numeriche.

 

Questo ai fini di una corretta valutazione del comportamento del Dirigente, essendosi verificati a mente della scrivente casi di invio presso C.M.O. anche dopo soli otto giorni di assenza dal servizio.

Tutto quanto a maggior tutela dei dipendenti, del Dirigente onde non dare adito ad erronee valutazioni, dell’ amministrazione con i cui fondi vengono evase queste pratiche.

Chiede altresì

- che ci venga fornito,entro i termini previsti, dettagliata documentazione sui provvedimenti presi avverso il dott. ……………che in data 30/10/2002 visitò un nostro iscritto in ufficio segreteria alla presenza di tre impiegati sopravvenendo alla legge sulla tutela della privacy come da nota inviatagli il 4/11/2002.

Decorsi tali termini, se non avremo risposta, invieremo documentazione al Garante ai sensi della legge sulla privacy.

in allegato la NON risposta dell'ingegnere datata 11 febbraio e...la storia non si esaurisce così facilmente. Vi terremo informati sulla evoluzione della vicenda

 

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