Incontro con il nuovo Capo Dipartimento all'insegna "dell'interesse generale"

Roma -

Lavoratori, si è insediato il Prefetto Francesco Paolo Tronca, che assume le funzioni di Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.

Il Capo Dipartimento ha inteso incontrare le organizzazioni sindacali per la presentazione e presa in carico del nuovo mandato, nella sua introduzione ha tenuto a precisare quali siano i suoi intendimenti nel proseguo di questo incarico.

La sua attività sarà improntata su “rapporti personali e sindacali, diretti e corretti, senza alcuna retorica ma confrontandoci con lealismo e senza riserve mentali o trasversalismi”.

La RdB/CUB, oltre a condividere l’impostazione che si vuole dare alle relazioni, fermo restando che bisogna verificare se queste premesse saranno mantenute, e su questo per il momento non abbiamo modo di dubitare, ha incentrato il proprio intervento senza appesantirlo politicamente ma sottolineando: la necessità di corrette relazioni sindacali intendendo per queste, una informativa contestuale e preventiva, un riscontro alle note che spesso restano lettera morta,  una consultazione sugli argomenti che riguardano i lavoratori, l’esame degli argomenti con appositi incontri tenendo in considerazione anche le problematiche locali in modo da avvicinare la periferia al centro, anche alla luce dell’irrigidimento delle relazioni sindacali dopo l’avvento del pubblicistico.

Dopodichè sono stati accennati i problemi che afferiscono alla politica  e che necessitano di  confronto anche con il Dipartimento quali: il riconoscimento  della nostra professionalità, qualcosa di più delle solite parole vuote di specificità, l’ordinamento professionale (217/05), il ruolo nella protezione civile del Corpo Nazionale, il ruolo del volontariato nel paese.

Altri ragionamenti toccati dalla RdB/CUB, che possono essere affrontati con il Dipartimento sono stati:  la formazione del personale, le mobilità, i concorsi e corsi per capi squadra e capi reparto,  i fondi stanziati per comandi che sono sempre più esigui,  gli organici, l’orario di lavoro (specificando che è  immorale far lavorare il personale oltre quanto previsto dal contratto di lavoro e poi parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro), rivedere il regolamento di servizio che ci appare sempre più un tornare indietro alle origini delle leggi e delle norme.

Il Capo Dipartimento in conclusione ha ribadito la sua piena condivisione dei problemi ed un maggior coinvolgimento dei rappresentati sindacali, anche se su questo coinvolgimento ci sentiamo alquanto indipendenti, non vorremmo essere coinvolti in concertazioni e responsabilità della politica.

Quello che purtroppo registriamo è la faccia tosta di qualche sindacato che dopo averci coinvolto nel sistema pubblicistico, gerarchico ed ingessato, ora caldeggia l’entrata nella protezione civile dei VV.F., dove prendere il “meglio” per  poi stare nel comparto con la polizia e prendere anche i “presunti benefici”… la solita politica di un colpo al cerchio ed un altro alla botte!!

Ci auguriamo, per il momento, che  il Dipartimento attui i suoi propositi di corrette relazioni sindacali senza alcuna trasversalità, mettendo possibilmente alla porta i cerchiobottisiti, visto i danni prodotti e nelle more sarebbe ora  che i lavoratori cominciassero ad avere una propria identità e dopo attenta analisi mandare costoro fuori dai propri pensieri!!!  

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