Incendi boschivi, quale futuro per il CNVVF ?

Sempre più spesso sentiamo parlare di convenzioni tra gli enti locali (Regioni) e i Vigili del Fuoco

 

Alessandria -

La legge 353/2000 prevede appunto questo, in sintesi demanda alle Regioni la competenza, al Corpo Forestale il coordinamento e lo spegnimento … degli incendi boschivi … lascia alle Regioni più o meno ricche del nostro territorio nazionale la possibilità di far convenzioni con questo o quell’ altro ente, con quella o qual altra associazione di volontari. In poche parole il patrimonio boschivo nazionale per il legislatore non ha lo stesso valore e tempi di risposta operativi su tutto il territorio italiano. Come tutti i colleghi ben sanno, poi (giustamente) il cittadino quando vede bruciare non chiama l’ufficio della regione, ma fa il 115 e con o senza convenzione i pompieri sugli incendi ci sono e ci vanno sempre e comunque.

 

La Regione Piemonte è sempre stata all’avanguardia sulla tematica degli incendi boschivi fin dalla notte dei tempi con la Legge regionale n. 16 del 9 giugno 1994 (allegata a questo comunicato in formato PDF) e il relativo piano AIB regionale.

 

Forse con questo spirito pionieristico in data 15 Giugno 2006 presso la Direzione Regionale VF Piemonte si è parlato di Incendi Boschivi e tra i relatori c’erano anche dirigenti provinciali dei VVF facenti parti di quello o qual altro gruppo di lavoro.

 

Questi gruppi di lavoro che troppo spesso servono ai nostri amati “comandanti” per far punti per la loro carriera e le loro ambizioni dirigenziali, questa volta dobbiamo ritenere sia una di quelle rare volte che questo studio sia servito per fargli comprendere le tematiche di questo particolare settore d’intervento; si perché è difficile già sugli interventi ordinari avere la presenza del tecnico di servizio o del funzionario reperibile o di guardia, figuriamoci su un incendio boschivo. Questi dirigenti del CNVVF certe volte non hanno obbiettivamente ben chiaro la tipologia d’intervento che i Vigili del Fuoco, che istituzionalmente l’incendio boschivo non lo hanno tra le loro competenze e pertanto privi di dpi idonei, attrezzature idonee e soprattutto mezzi idonei si trovano a dover affrontare. L’amministrazione centrale non ci fornisce mezzi idonei all’ambiente rurale pedemontano boschivo e le amministrazioni locali tendono ad adattare mezzi ordinari per questa tipologia d’intervento troppo spesso non riuscendo bene nell’intento.

 

L’RdB CUB nel rivendicare la professionalità dei Vigili del Fuoco e le loro competenze, con stipendi ed organici europei rivendica il rispetto delle normative a garanzia della sicurezza degli operatori. Basta improvvisare e vivere con l’arte dell’arrangiarsi le statistiche parlano chiaro ci sono più incidenti e vittime sul lavoro nei vigili del fuoco che tra le forze dell’ordine. Facciamo chiarezza sui compiti e competenze anche in questa particolare tipologia di intervento.

 

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