INAUGURAZIONE NUOVO DISTACCAMENTO PORTUALE VIGILI DEL FUOCO A LA SPEZIA

Struttura all'avanguardia, ma senza il personale specialistico la sicurezza del Golfo resta a rischio.

La Spezia -

 

In occasione dell'inaugurazione ufficiale del nuovo distaccamento portuale dei Vigili del Fuoco a Calata Malaspina, l'USB Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco esprime soddisfazione per la realizzazione di una sede moderna e funzionale, ma rivolge un fermo e accorato appello al Sottosegretario di Stato, al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al Prefetto di La Spezia e a tutte le componenti politiche e istituzionali presenti.

Un territorio ad alto rischio operativo

Il Golfo di La Spezia rappresenta un polo strategico ed economico ad altissima complessità:

Traffico commerciale: Oltre 1.200.000 container movimentati all'anno;

Rischio industriale e GNL: Il rigassificatore di Panigaglia, con una capacità di stoccaggio fino a 100.000 Metri cubi di GNL e attracco di navi gasiere da oltre 65.000 Metri cubi.

Hub Crocieristico accoglie oltre 800.000 passeggeri diretti verso le Cinque Terre , PortoVenere e Lerici.

Diportismo e turismo: oltre 7.000 imbarcazioni da diporto e posti barca

Polo cantieristico e militare: Presenza di realtà industriali di livello internazionale (Fincantieri, Baglietto, Sanlorenzo) e un'ampia presenza della Marina Militare.

Carenze organiche e specialistiche critiche

A fronte di questo imponente scenario di rischio, le risorse umane destinate al soccorso tecnico urgente in mare registrano gravi e storiche carenze:

Nucleo Sommozzatori: Chiuso formalmente da anni per scelte centrali e dipartimentali, garantito unicamente su un solo turno di servizio grazie allo sforzo e all'impegno straordinario del Comando locale.

Personale Nautico: Operativo su soli due turni di servizio, a fronte dei quattro turni necessari per garantire la copertura completa H24.

Oggi inauguriamo una sede bellissima e all'avanguardia, ma che rischia di rimanere un edificio vuoto delle sue principali funzioni specialistiche, dichiara la rappresentanza USB. Non si può scommettere sulla sicurezza pubblica. Stiamo galleggiando, ma i lavoratori dei Vigili del Fuoco i cittadini spezzini meritano un presidio reale, completo ed efficiente.

L'appello alle Istituzioni e alla Politica

L'USB Vigili del Fuoco richiama formalmente la responsabilità delle autorità presenti:La sicurezza del nostro personale e dei cittadini non può dipendere da soluzioni tampone o di emergenza. Chiediamo al Sottosegretario, al Capo del Corpo, al Prefetto della Spezia e alla politica un impegno concreto e risolutivo per il ripristino formale del Nucleo Sommozzatori e il potenziamento dell'organico nautico su quattro turni, restituendo a La Spezia gli standard di soccorso adeguati alle reali esigenze del suo Golfo.

L'Unione Sindacale di Base si dichiara pronta ad avviare da subito un tavolo di confronto istituzionale per riportare la tutela dei lavoratori e la sicurezza del soccorso pubblico al centro delle priorità del Governo