IMPIEGO IN AMBITO TERRESTRE DEL PERSONALE SPECIALISTA NAUTICO DEI DISTACCAMENTI PORTUALI DI CIVITAVECCHIA E GAETA

Roma -

 

Uso improprio degli specialisti nautici: la politica e il dipartimento ci riempiono di regolamenti, decreti, circolari e roba varia, e poi i primi a non rispettarli, quando non gli conviene, è proprio la nostra amministrazione! gli specialisti nautici sono stanchi di fare i "jolly" e tappare le croniche carenze di personale; tanto più che la loro indennità di specializzazione è' ferma al 2004, mentre nella ripartizione dei fondi per gli specialisti del corpo gli si vorrebbero assegnare 20 miseri euro lordi al mese di incremento!
 Un settore, quello nautico, che nel Lazio fa fatica a garantire un servizio all'altezza delle normative nazionale ed internazionali a causa delle scarse risorse messe a disposizione dal dipartimento.
Ad esempio al distaccamento portuale di Gaeta (LT) sono mesi che hanno la motobarcapompa fuori sevizio, garantendo il servizio solo con un gommone; cosa al quanto pericolosa considerando il notevole traffico di traghetti per le isole pontine e le innumerevoli imbarcazioni da diporto e da pesca che affollano quella zona. Non da meno è il porto di Civitavecchia che vede in questi giorni migliaia di passeggeri al giorno affollare lo scalo per gli imbarchi per la Sardegna, Sicilia, Spagna,Ttunisia, ecc., con punte di trentamila passeggeri al giorno che sbarcano solo dalle navi da crociere.
Pertanto chiediamo ai dirigenti dei comandi in indirizzo e al direttore regionale del Lazio di impegnarsi per applicare le norme e non distogliere il personale specialista nautico dai compiti ad esso assegnati, farsi promotori presso l'amministrazione centrale di richieste di maggiori risorse finanziarie per il settore.

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