Il nuovo dirigente di Milano incontra le O.O.S.S..

Il giorno 11 us, il nuovo 1° Dirigente ha invitato per un incontro formale tutte le organizzazioni sindacali e i rappresentanti della RSU del Comando

Milano -

Nel presentarsi, l’Ing L. Denaro ha esposto a suo dire piccoli, ma determinati problemi, individuati in questi suoi primi 10 giorni di dirigenza.

Infatti, ha evidenziato come il servizio alla porta non risponda agli standard di una qualsiasi azienda. Un altro esempio portato, sono le evidenti disparità negli orari di uscita dei mezzi di soccorso; incongruenze che in eventuali particolari interventi potrebbero portare controversie legali a discapito dei Capi Partenza con eventuali conseguenze di carattere giuridico.

Con queste premesse il nuovo Comandante ha sollecitato tutti i presenti ad esporre i non pochi problemi che affliggono il Comando .

Gli interventi della RdB hanno riguardato le recenti contrattazioni sottoscritte con il precedente Dirigente, ed in particolare quella inerente le 3 commissioni consultive (Casi Particolari, Automezzi e Ristrutturazioni) e per la quali è stato chiesto di dare continuità al lavoro già svolto. Ci è stato risposto che non dovrebbero esserci problemi, chiedendoci il tempo necessario per una adeguata documentazione sulle più importanti contrattazioni.

Per quanto riguarda tutti gli altri innumerevoli problemi, la RdB ritiene che sia possibile risolverne molti, migliorando l’organizzazione del lavoro, per cui abbiamo chiesto al nuovo Comandante un accurato monitoraggio dei carichi di lavoro di tutte le più importanti attività inerenti il settore del servizio di soccorso, amministrativo e tecnico e la conseguente istituzione di mansionari che determinino i relativi compiti e competenze, mentre per i mansionari già esistenti sarà sufficiente un opportuno adeguamento.

Questa O.S. ritiene che sia di fondamentale importanza che il nuovo Dirigente intervenga sull’assetto dell’organizzazione del lavoro, dato che le attività istituzionali all’interno del Comando sono aumentate sia numericamente che a livello d’importanza, pertanto i mansionaridetermineranno sinergie e corresponsabilità tra i diversi uffici o settori.

E’ ovvio che tutto questo permetterebbe anche di individuare velocemente dove si nascondono i “buchi neri” che affliggono l’attuale organizzazione del lavoro nel Comando.

Staremo a vedere!…

 

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