IL NUOVO CAPO DIPARTIMENTO IN VISITA IN LOMBARDIA

comunicato sull'incontro

 

 

Milano -

Il 25 /10 /2007 in concomitanza con la bella manifestazione nazionale a Roma della RdB-CUB davanti alla sede della Funzione Pubblica, funestata dall’iniziativa del Ministro Amato e della Commissione di Garanzia, di vietare il previsto sciopero nazionale di categoria, si è tenuto a Milano un incontro tra il neo Capo Dipartimento Pecoraro e le OO.SS. regionali della Lombardia, in presenza anche del Direttore Regionale e dei Comandanti Provinciali. Dopo i rituali convenevoli si è entrato nel vivo della questione e ci è stato confermato quanto già sapevamo, ovvero che soldi non ce ne sono e che le future assunzioni andranno a coprire in modo infimo le vacanze organiche attualmente di proporzioni abissali. In seguito a precise domande riguardanti la formazione, sia della componente permanente che di quella volontaria il responsabile della formazione Ing. Ricci, ha convenuto che il sistema centrale di questa attività debba preparare il personale neo assunto con tutti i corsi necessari (patenti terrestri di 3° grado, corsi aeroportuali, TPSS, S.A.F ) e che anche per la componente volontaria vi sia un maggior e formazione, visto che ha condiviso con le OO.SS. che non bastano certamente 120 ore per formare un Vigile del Fuoco. Lo stesso inoltre, a auspicato una riforma dell’organizzazione della componente volontaria, in modo da rendere l’organizzazione e la formazione il più vicine possibili allo standard dei permanenti e che tali attività siano curate da istruttori professionali permanenti. Circa le specializzazioni, l’amministrazione centrale ha intenzione di monitorare la necessità delle unità “specializzate“ all’interno delle singole strutture, onde effettuare un intervento mirato che razionalizzi sia il costo della formazione, che quello dei mantenimenti. Necessità quanto mai impellente, visto che da una sola struttura di formazione di alcuni anni fa (capannelle) siamo passati col tempo a 4 centri, con risultati pessimi, ma che in compenso assorbono parecchie risorse sia economiche che umane, senza pensare per esempio ad sistema più snello che passi attraverso un decentramento regionale. Per gli addestramenti ed i mantenimenti fuori orario di servizio, il CD Pecoraro, ha parlato della possibilità di creare la reperibilità (pagata come straordinario) in concomitanza di allarmi calamitosi e di utilizzare il personale richiamato per gli addestramenti necessari atti a mantenere le “specializzazioni” stesse. Discorso a nostro avviso molto delicato e da valutare attentamente al momento della proposta ufficiale, ma è comunque importante che stia arrivando il messaggio che ci siamo rotti di lavorare gratis o per quattro soldi, o peggio compensati con ore di recupero! Sul problema del turn over si è parlato della necessità per i comandi del Nord di assumere personale residente o di fare concorsi ad hoc con indicate le sedi per le quali i candidati concorreranno; soluzione questa presa in considerazione sia dal Capo Dipartimento che dall’Ispettore Generale, in quanto in passato vi sono stati precedenti con le medesime caratteristiche. Vedremo se e come, quanto sopra verrà proposto e realizzato, la RdB-CUB sarà comunque attenta ad informare i Lavoratori sugli sviluppi futuri.

 

 

 

Davide Suffada

 

 

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