Il miraggio di un lavoro da Vigile del Fuoco, ben sapendo che rimarrà un miraggio.

Stamattina al Comando, in barba a quelle che sono le disposizioni impartite dalle sentenze della Corte dei Conti sui Precari e/o Volontari, l'ennesimo bivacco di ragazzi al di fuori della palestra della sede di servizio.

Incuriosito mi sono avvicinato ad un ragazzo che conoscevo e gli ho chiesto informazioni.

Non ci si può credere, ma erano lì, in attesa di visita medica per essere ammessi al prossimo corso per Volontari VVF.

 

Tra me ho pensato: UN ALTRO ?

 

Ebbene si un altro!, non li ho contati tutti ma sicuramente dall'inizio dell'anno  di questi corsi per creare nuovi precari al mio Comando, ne hanno fatti più che le dita di una mano.

Naturalmente per questi corsi i soldi sono arrivati dalla Direzione Regionale o dal Dipartimento, ma, per fare il corso patenti per i permanenti invece dovevamo aspettare i soldi del FUA...  

E che dire, vedere i colleghi che si danno un gran daffare per diffondere la notizia che ci sarà un'altra selezione per Volontari, portare amici, parenti e conoscenti a questa selezione, circa una trentina, con il miraggio di un lavoro da Vigile del Fuoco, ben sapendo che rimarrà un miraggio.

Se aggiungiamo che la nostra carenza di personale, sulla carta risulta di sole tre unità ma i richiami di Discontinui-Volontari quotidianamente arrivano a 28 unità...

Poi le prossime assunzioni porteranno a ciascun Comando, mediamente 10 unità e penso che vedere questi colleghi che si danno tanto daffare, sia un'offesa ai miei bulbi oculari.  

Quando mi viene lo spirito da buon samaritano invece, penso e dico a me stesso:

"perdonali perché non sanno quello che fanno".

Ripensandoci:

"ma se non sanno quello che fanno devono proprio andare a fare la cosa peggiore?"

 

E' incredibile di come l'autolesionismo abbia preso le menti di molti colleghi ed abbia portato a vivere queste situazioni paradossali.  

Più di una volta ho provato a parlare con questi tipi di colleghi di questa situazione ed il risultato è stato sempre lo stesso; le risposte non sono più neanche fantasiose, la monotonia del gregge è fin troppo assordante, oramai il coro ed il pensiero unico è: "oramai le cose vanno così, cosa vuoi farci", oppure "è meglio stare nel comparto sicurezza, li ci rispettano di più!".  

E così non offendo solo i bulbi oculari ma anche i padiglioni auricolari e credo anche la mia intelligenza ad insistere nel voler dialogare con un gregge!  

Quindi ho pensato: "chissa se una visita farà bene anche a me, io mi metto in fila!"

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