Il Comando dei pompieri nasce zoppo

costruiranno 70 uffici, ma nessuno spazio per i vigili

Monza -

COMUNICATO STAMPA

Una palazzina nuova di zecca da 7 milioni di euro, alta quattro piani, con settanta uffici (70!), ma nessun magazzino in cui ospitare le attrezzature, nessuno spazio per parcheggiare autopompe e autoscale, nessuna mensa, nessun alloggio in piu`. E, in generale, spazi risicatissimi per accogliere un organico che sara` raddoppiato. E` la nuova sede del Comando provinciale prossimo venturo dei Vigili del fuoco di Monza. Uno spreco enorme e insensato, almeno a sentire Enrico Vergani, rappresentante monzese del coordinamento provinciale Rdb/Cub dei Vigili del fuoco. «Sono due anni - spiega Vergani - che tentiamo inutilmente di farci sentire, da quando abbiamo avuto modo di visionare il progetto della nuova sede». Il sindacalista fa la cronaca di tutti gli incontri ottenuti in questi due anni: con il commissario governativo della nuova Provincia Luigi Piscopo - tre volte -, con l’assessore regionale all’Urbanistica Davbide Boni, con il deputao leghista Paolo Grimoldi. Risultati? Nessuno. «La nuova sede, che sorgera` proprio di fianco a quella attuale, in via Mauri, e` stata concepita dai dirigenti del Corpo Nazionale Vigili del fuoco: che pero` stanno a Roma e non si sono mai mossi di li` per venire a vedere di cosa ci fosse veramente bisogno: si tratta di un progetto, ad esempio, che abbatte l’unico magazzino esistente e non crea autorimesse per gli automezzi pesanti di cui il nostro Distaccamento verra` dotato non appena si trasformera`, con la nuova Provincia, in Comando. In compenso - affonda Vergani - ci ritroveremo con 70 uffici nuovi di zecca: in pratica, ci saranno sei uffici per persona!». I numeri del nuovo e tanto atteso Comando dei Vigili del fuoco di Monza sono importanti: dalle 50 unita` che attualmente compongono il Distaccamento, si passera` infatti alle almeno cento del nuovo Comando. «Ma l’idea - insiste Vergani - e` che si tratti per la maggior parte pompieri operativi, non impiegati! Su Monza graviteranno sei distaccamenti: Carate, Lissone, Desio, Seregno, Bovisio Masciago, Vimercate. E TUTTI dovranno portare il loro equipaggiamento nella nostra sede, che pero` sara` priva dei magazzini necessari...». Il nuovo Comando, in soldoni, rischia di nascere zoppo. «Il paradosso - fa notare il sindacalista - e` che la parte operativa della sede, quella di proprieta` della Provincia, restera` uguale anche se dovra` ospitare uomini e mezzi (almeno 40) in piu`, mentre a crescere saranno soltanto gli uffici, costruiti dal Ministero degli Interni: l’appalto e` gia` stato assegnato, a una ditta di Catanzaro, la Procopio srl, e i lavori dovrebbero cominciare fra ototbre e novembre. Il commissario governativo ci ha scritto che in sostanza i nostri rilievi sono giusti, ma che i correttivi necessari verranno fatti soltanto in seguito, in corso d’opera: uno spreco enorme di denaro pubblico». Un ultima stilettata, il sindacato la riserva al ministro Maroni e alla Lega: «Sono stati quelli che piu` ci sono stati vicini nei momenti di difficolta`, ma da quando sono passati al Governo, alle promesse non sono ancora seguiti i fatti».

 

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