IL CAPOSQUADRA E' SERVITO

Torino -

Grazie al passaggio al nuovo ordinamento e comparto, pensate che adesso chi l’ha desiderato vuole convincere i Vigili a scendere in piazza a manifestare contro le “promesse “ non mantenute, serviamo all’Amministrazione su di un piatto d’argento i capisquadra…..

No non si tratta di un concorso fatto con il computer dopo cinque anni di carriera, magari con un numero di interventi pari a quelli di un distaccamento aeroportuale, ma dei vigili coordinatori.

Ebbene sì dopo quindici e più anni di carriera, con la prospettiva di diventare capo squadra pressoché uguale a quella di vedere triplicato il potere di acquisto dei nostri salari, i nostri dirigenti, funzionari e capisezione dispongono a costo zero di capiposto da poter utilizzare a piacimento.

Ma una riflessione sorge spontanea…

… ma se per diventare capo squadra bisogna fare un corso di ben TRE MESI, avere conoscenze di: polizia giudiziaria – prevenzione incendi – costruzione e dissesti statici - delle ancora provvisorie, almeno al comando di Torino, POS – colonna mobile – cartografia – emergenze aeroportuali – gestione del personale – comportamento e mansioni del ROS ecc. ecc.,  come fa un vigile coordinatore che ha frequentato i corsi saf 1A – t.p.s.s. – n.b.c.r. livello 0, perchè obbligatori a condurre una squadra?

Dalla riflessione una domanda: ma un caposezione, che alle sue spalle, si presume, ha numerosi interventi, può assegnare una squadra ad un coordinatore lasciando all’interno delle sedi di servizio capisquadra con anni di esperienza che fanno centralino? Si può permettere un dirigente di avere due se non tre capisquadra per turno che rispondono a dei telefoni, non di soccorso e smistano fax?

Ma la priorità del Corpo Nazionale e’ ancora il soccorso ????

 

Ecco a voi il CAPO è servito con cetrioli di contorno…

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