I VIGILI DEL FUOCO DI MILANO HANNO TALMENTE POCHI AUTOMEZZI, CHE POSSONO PERMETTERSI DI PRESTARLI A ROMA PER IL GIUBILEO !

COMUNICATO STAMPA

Milano -

La scarsità che contraddistingue la dotazione di automezzi dei Vigili del Fuoco del comando di Milano, in questo periodo sta vivendo una nuova contraddizione.

In questi giorni è stata inviata a Roma in occasione del Giubileo, una AUTOSCALA (automezzo ad elevazione per raggiungere i piani alti dei palazzi, di primaria importanza per una città come Milano); lo stesso dicasi per una PIATTAFORMA TRIDIMENSIONALE (sempre un automezzo ad elevazione con campo di azione molto più limitato), inviata al comando di Imperia, affinchè anche il comando ligure, potesse inviare una sua autoscala a Roma.

Insomma in un colpo solo due automezzi sono stati sottratti al soccorso di una importante città, per rappezzare il servizio nella capitale.

E pensare che solo fino poco a più di un mese fa, in occasione dell’EXPO, uomini e mezzi venivano inviati a Milano per far fronte alle necessità minime del servizio, che con la fine di EXPO non sono certo venute meno.

Ora, il Dipartimento centrale, non solo non ricambia la “cortesia” di chiedere la disponibilità di uomini da tutti i Comandi, per le necessità del Giubileo, come è stato fatto per EXPO, ma addirittura sottrae mezzi per un evento che durerà un anno!

Fin troppo facile il parallelo con i famosi aerei del ventennio, fatti sorvolare ad ogni latitudine del Paese, per far sembrare nutrite le schiere di uomini e mezzi a difesa della Patria…

Con questa operazione, a risentirne sarà la sicurezza degli operatori VVF e quindi il servizio dato alla cittadinanza.

A questa politica fatta di continui tagli, ed alle scelte scellerate dell’amministrazione centrale, si aggiunge una recente disposizione del Comando di Milano che. in caso di mancanza di mezzi, prevede la graduale sospensione delle autoscale su tutto il territorio provinciale, con una prevalenza di garanzie (anche se minime ed insufficienti) nella parte nord della provincia, a discapito di quella sud.

Basti pensare che in base a questa lista, la sede di piazzale Cuoco risulta essere tra le ultime a dover garantire il servizio di autoscala, pur avendone sulla carta due, ma dovendo gestire un territorio, che arriva fino alla provincia di Lodi.

In questo contesto, non sembra un caso che in data 12 dicembre nel comune San Donato, l’incendio in un palazzo con la presenza in posto di una sola AUTOSCALA e di una PIATTAFORMA TRIDIMENSIONALE (che ha diversa e più ridotta operatività di un’autoscala) sia andato distrutto l’intero tetto dell’edificio, per fortuna senza feriti!

In questi giorni in tutta la città vi sono: nella sede centrale di via Messina, un’AUTOSCALA da 50 metri (di scarso utilizzo, per via della sua complessità di piazzamento) e un’altra AUTOSCALA prelevata dalla sede di Sesto SanGiovanni, in zona sud-ovest, nella sede di via Darwin una PIATTAFORMA TRIDIMENSIONALE.

Altre autoscale sono dislocate nelle sedi di Legnano e Monza e a Carate Brianza, che però è una sede di servizio Volontaria.

Dovremo aspettare delle disgrazie, affinchè i vigili del fuoco siano messi in condizione di operare al meglio, con uomini, mezzi e perchè no un contratto degno di tale nome?

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