I colleghi ricordano

comunicato stampa

 

 

 

Bergamo -

Un anno fa scompariva tragicamente nell’espletamento del proprio dovere il collega Ennio Salvi (medaglia d’oro al valor civile) in servizio presso il distaccamento dei Vigili del fuoco di Zogno.

 

Questo infausto episodio ha colpito ulteriormente le coscienze dei Vigili del Fuoco di Bergamo, nel compito quotidiano affidatoci, forse per quell’aurea di EROI che la società ci investe, o il rifiuto di pensare che chi fa del bene debba rimetterci la vita.

 

Nell’arco di un anno due eventi mortali hanno funestato il Comando di Bergamo, Ennio Salvi ed ora al collega Cesare Bertocchi, tragicamente scomparso un servizio qualche giorno fa a causa di un incidente stradale mentre portava soccorso.

 

Questa organizzazione sindacale esprime il proprio rinnovato cordoglio e la vicinanza alle famiglie, agli amici e ai colleghi dei Lavoratori deceduti.

 

Non basta, però, fermarsi a questo, è giusto riflettere e fare delle considerazioni.

 

Il coordinamento regionale Lombardia del R.d.B., riunitosi proprio a Bergamo qualche giorno fa, ha ribadito che l’unico modo per cercare di evitare , o per lo meno, diminuire gli infortuni (più di 2000 nel 2006) , che a volte si tramutano in morti bianche( più di 30 dal 2000 ad oggi su un totale di circa 25000 unità), è la formazione, l’istruzione ed un continuo addestramento. Come spesso accade si parla di casualità, noi, Vigili del fuoco operativi che siamo ogni giorno in prima linea, le cause possiamo ipotizzarle.

 

I continui tagli al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco hanno portato ad operare con Personale ridotto nelle squadre di emergenza, gli stessi tagli stanno provocando la riduzione quasi totale della formazione e dei corsi d’aggiornamento. E’ del tutto evidente che a fianco dell’esperienza, sicuramente importante, è necessaria la formazione connubio imprescindibile per dare professionalità e diminuire gli infortuni.

 

Con il passato Governo abbiamo avuto un ulteriore decremento del Personale Vigile del fuoco ridotto ormai ai minimi, si chiudono i distaccamenti permanenti e si riduce il Personale sulle partenze.

 

Di contro si fa una politica unicamente rivolta al volontariato, subdolamente si sfrutta la volontà di ragazzi e cittadini che entrano a far parte dei Volontari dei Vigili del fuoco che con sole 120 ore di corso vengono abilitati e parificati ai Vigili Permanenti inviati su qualsiasi tipologia di evento incidentale senza supporto di Personale qualificato. Si continuano ad aprire distaccamenti di Vigili del fuoco volontari per sopperire ai Vigili permanenti e non si dà loro la giusta formazione, perché costa, ed è lasciato tutto alla buona volontà dei singoli.

 

Da sempre chiediamo alla Direzione della formazione a Roma d’istituire corsi per tutti in tutti i campi ma di fatto vengono tagliati i fondi. In questo modo non si persegue la linea del “ sapere è sicurezza”, ma quella del “ io speriamo che me la cavo”. Perdonate la citazione ma il detto “chi più spende, meno spende” non è mai stato recepito da nessun Governo, i tagli a questa Istituzione porteranno danni economici a seguito d’infortuni con invalidità civile, vedrà salire la spesa sanitaria per le cure o per i rimborsi.

 

Questa O.S. è anni che predica che la sicurezza e la formazione, sia per permanenti che per i volontari, è l’unica strada da perseguire per aumentare la sicurezza e dopo anni di disattese se ne vedono i risultati.

 

 

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