GRAVI CRITICITÀ NELLA GARANZIA DEL PIANO PROVINCIALE DI DIFESA CIVILE – INDISPONIBILITÀ DEI MEZZI NBCR DEL COMANDO DI ROMA

Roma -

 

Al Prefetto di Roma
Prefetto Lamberto GIANNINI


e p.c. Al Vicario del Direttore Centrale per l’Emergenza Soccorso Tecnico e AIB
Ing. Lorenzo ELIA


Al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma
Ing. Adriano DE ACUTIS

 


OGGETTO: GRAVI CRITICITÀ NELLA GARANZIA DEL PIANO PROVINCIALE DI DIFESA CIVILE – INDISPONIBILITÀ DEI MEZZI NBCR DEL COMANDO DI ROMA


La scrivente Organizzazione Sindacale USB Vigili del Fuoco ha più volte segnalato agli Uffici della Prefettura le gravi criticità che interessano il dispositivo di soccorso del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma.
A tale situazione si aggiunge la mancata garanzia delle capacità operative di decontaminazione previste nell'ambito del Piano Provinciale di Difesa Civile, determinata dall'indisponibilità dei mezzi destinati alle procedure di decontaminazione primaria e secondaria.
Emblematico quanto accaduto nella serata del 22 ottobre 2026, in occasione del servizio di scorta al trasporto di materiali biologici ad alto rischio di contagio, disposto proprio dalla Prefettura di Roma.
Per tale servizio era previsto l'impiego del modulo di decontaminazione secondaria dislocato presso il Distaccamento Ostiense, attualmente fuori servizio. In sua sostituzione era stato individuato il mezzo di riserva per tali emergenze, assegnato alla sede di Tuscolano II, anch'esso fuori servizio dall'aprile 2026, nonostante si tratti di un mezzo di recente acquisizione, risultato inadeguato a sostenere il peso del modulo operativo installato.
Una circostanza particolarmente grave, che solleva interrogativi sulle verifiche di compatibilità tra il veicolo e il relativo allestimento, sulla sua effettiva idoneità all'impiego operativo e sulle responsabilità di chi avrebbe dovuto accertarne le caratteristiche tecniche. Appare inoltre incomprensibile che, a distanza di oltre sei mesi, non sia stata individuata una soluzione in grado di ripristinarne l'operatività.
Soltanto grazie al senso di responsabilità del personale qualificato NBCR presente sul posto è stato possibile sopperire a tali carenze mediante l'impiego del mezzo denominato "Ivecone", dislocato presso la Sede Centrale, che tuttavia non è in
grado di assolvere pienamente alle funzioni previste dalla Disposizione di Servizio n. 8/2017 del Comando di Roma e dalla relativa linea guida emanata nel novembre 2015.
Quanto accaduto dimostra come l'indisponibilità dei mezzi specialistici non rappresenti più una criticità soltanto organizzativa, ma una concreta compromissione della capacità di risposta operativa prevista per gli scenari di Difesa Civile, costringendo
il personale a ricorrere a soluzioni alternative che non garantiscono le medesime capacità di intervento e la sicurezza dei first responders in ambito NBCR.
Tale situazione era stata chiaramente rappresentata anche durante il tentativo di conciliazione tenutosi presso la Prefettura l'8 ottobre 2026, oltre a essere stata ripetutamente denunciata nelle seguenti note della scrivente Organizzazione Sindacale:


- USB-VVF RM 19/2026 – Richiesta incontro Prefetto di Roma;
- Lett. prot. RM 09/2026 – Stato di agitazione provinciale;
- Lett. prot. RM 04/2026 – Nucleo NBCR e relativa Sezione Travasi;
- Lett. prot. RM 40/2025 – Relazione al Prefetto di Roma;
- Lett. prot. RM 01/2025 – Criticità mezzi di soccorso.


Si tratta, pertanto, di una condizione ben nota sia alla Prefettura sia alla Dirigenza del Comando, che tuttavia permane senza che siano state adottate soluzioni risolutive.
Particolarmente grave appare la gestione inadeguata del Nucleo NBCR del Comando di Roma da parte del Funzionario responsabile cui compete assicurare il coordinamento delle attività, monitorare le criticità operative e promuovere le necessarie iniziative per garantire l'efficienza del settore. Non è accettabile che, a distanza di mesi dalle prime segnalazioni, permanga una condizione di sostanziale indisponibilità dei mezzi specialistici senza che siano evidenti risultati concreti delle iniziative intraprese per superarla.
La persistenza di tali carenze solleva seri interrogativi sull'efficacia della gestione e sull'adeguatezza del coordinamento assicurato, tanto più considerando che il Nucleo NBCR di Roma svolge anche le funzioni di Nucleo Regionale Avanzato, nell'ambito dell'organizzazione della risposta del Corpo Nazionale alle emergenze NBCR disciplinata dalla Circolare n. 6 del 22 maggio 2002 del Ministero dell'Interno.

Alla luce di quanto esposto, USB Vigili del Fuoco chiede un intervento immediato volto al ripristino della piena efficienza dei mezzi specialistici, al fine di accertare le iniziative effettivamente assunte, le eventuali omissioni nella gestione delle criticità segnalate e le responsabilità connesse al protrarsi di una situazione che compromette la capacità di risposta operativa del Comando.
Si chiede inoltre di conoscere quali misure siano state predisposte per garantire, nell'attuale condizione di indisponibilità dei mezzi, le capacità di intervento previste dal Piano Provinciale di Difesa Civile.
In attesa di un sollecito riscontro, la scrivente Organizzazione Sindacale resta disponibile a fornire ogni ulteriore elemento utile all'approfondimento della vicenda.

 


per il Coordinamento Provinciale USB VVF di Roma
Emiliano SALCINI