GRAVE CARENZA DI APS PRESSO IL COMANDO DI PADOVA

Padova -

 

Al Direttore Interregionale Veneto e Trentino-Alto Adige

Dott. Ing. Cristina D’ANGELO

 

Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Padova

Ing. Ermanno ANDRIOTTO

 

e, P.C. Direzione Centrale per l'Innovazione Tecnologica,

la Digitalizzazione e per i Beni e le Risorse Logistiche e Strumentali

Ing. Emanuele FRANCULLI

 

 

 

Oggetto: Grave carenza di APS presso il Comando di Padova

 

 

 

La scrivente Organizzazione Sindacale USB Vigili del Fuoco Veneto intende portare all’attenzione della Direzione Interregionale la grave situazione relativa alla carenza di Autopompe Serbatoio (APS) in dotazione al Comando dei Vigili del Fuoco di Padova. La situazione attuale sta determinando una significativa riduzione della disponibilità operativa dei mezzi di soccorso, con inevitabili ripercussioni sulla capacità di risposta del Comando rispetto alle numerose richieste di intervento quotidiane sul territorio.

Le criticità sono riconducibili principalmente alla persistente difficoltà nel reperimento dei pezzi di ricambio, una problematica che non riguarda esclusivamente le APS ma l’intero settore degli automezzi operativi. I tempi di approvvigionamento sempre più lunghi stanno contribuendo ad aggravare una situazione già delicata, lasciando mezzi indispensabili al soccorso tecnico urgente inutilizzabili per periodi eccessivamente prolungati. A questa criticità si aggiunge la presenza di APS rimaste fuori servizio a seguito di incidenti. In tal senso, si ritiene necessario un deciso intervento per velocizzare le procedure assicurative e burocratiche, al fine di ridurre al minimo i tempi di fermo dei mezzi e consentirne il rapido rientro in servizio.

Attualmente la sede centrale del Comando di Padova dispone di una sola APS , mentre presso i distaccamenti di Este e Cittadella risulta in servizio una APS Eurocity risalente alla fine degli anni ’90. Tale disponibilità appare assolutamente insufficiente rispetto alle esigenze operative di un Comando come quello di Padova, con un territorio caratterizzato da un elevato numero di interventi e da importanti realtà produttive, infrastrutturali e viarie.

La USB Vigili del Fuoco Veneto evidenzia inoltre che il Comando di Padova ha più volte richiesto alla Direzione Interregionale una dislocazione temporanea di una APS da parte di altri Comandi della Regione Veneto, proprio per fronteggiare l’attuale carenza e garantire adeguati livelli di sicurezza per il personale e per la cittadinanza.

USB Vigili del Fuoco Veneto chiede pertanto se la Direzione interregionale abbia provveduto ad effettuare una puntuale ricognizione presso i Comandi provinciali del Veneto al fine di verificare l’effettiva disponibilità di una APS temporaneamente assegnabile al Comando di Padova, considerato che, alla scrivente Organizzazione Sindacale, risulta che tale disponibilità possa essere individuata anche alla luce della recente assegnazione delle 5 nuove APS destinate ai Comandi della regione.

Riteniamo inoltre opportuno evidenziare che la Direzione Interregionale non dovrebbe limitarsi al solo inoltro della circolare del Centro Operativo Nazionale a firma del Dott. Parisi, nella quale viene prospettata la possibilità di sostituire una APS con una combinazione CA + ABP. Tale soluzione risulta difficilmente applicabile sotto il profilo operativo, in quanto non garantisce la stessa completezza di intervento di un’autopompa serbatoio, sia per capacità operative sia per la necessità di garantire un adeguato e sicuro alloggiamento di tutto il materiale indispensabile per affrontare le diverse tipologie di soccorso.

Si chiede infine alla Direzione Interregionale e al Comando di Padova di interessare la Direzione Centrale per l’Innovazione Tecnologica, la Digitalizzazione e per i Beni e le Risorse Logistiche e Strumentali, affinché vengano rappresentate le problematiche sopra evidenziate e vengano valutati gli opportuni interventi ufficiali nei confronti delle case costruttrici, al fine di segnalare i ritardi eccessivi nei tempi di fornitura dei pezzi di ricambio e individuare soluzioni che consentano di ridurre i tempi di fermo dei mezzi indispensabili al soccorso tecnico urgente.

Si resta in attesa di un urgente riscontro. Distinti saluti.

 

per il Coordinamento Regionale USB VVF

Enrico Marchetto