GENOVA: INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO SEN.PALMA E CON IL CAPO DIPARTIMENTO PREFETTO PECORARO

Genova -

Ieri pomeriggio, presso la Direzione Regionale Liguria, ha avuto luogo un breve incontro tra il Sottosegretario con delega per i Vigili del Fuoco, Sen. Nitto Palma, il Capo Dipartimento Prefetto Pecoraro e le OO.SS. rappresentative regionali.

All'incontro, ospitato dal nuovo Direttore Reg.le Ing. Denaro, eranopresenti i Dirigenti provinciali della regione ed i funzionari direttividella Dir. Reg.le stessa.

Il briefing (perchè di questo si è trattato, visti i tempi strettissimidedicati alle OO.SS. dai suddetti) è iniziato con un breve giro diinterventi delle OO.SS., al quale è seguita la replica sia del Pref.Pecoraro che del Sottosegretario.

Il nostro intervento è stato volto ad evidenziare i problemi, ben noti atutti, che affliggono il Corpo, a cominciare dal recupero di Salario, Diritti, Dignità. Che, a nostro avviso, non possono che passareattraverso l'abrogazione della Legge 252 e del d.l. 217, per avviare nelcontempo un percorso che riporti i VV.FF. ad essere i veri, come è da semprenei fatti, attori del sistema di Protezione Civile Nazionale. In un Paesemoderno, è infatti oggettivamente insostenibile un sistema disoccorso attuato da una infinita pletora di Enti, pubblici, privati e ''noprofit'', che lottano sempre di meno per offrire all'utente-cittadino unarisposta efficiente e professionale, e sempre di più per accaparrarsi unpezzetto della grande torta della Protezione Civile e del Soccorso!

La replica dei due interlocutori, i quali hanno risposto per le lororispettive competenze, e quindi l'uno (il Pref. Pecoraro) per l'aspettotecnico, e l'altro per quello politico, ci è sembrata, per una volta, scevrada preclusioni ideologiche ed informata ad un auspicabile pragmatismo.

Infatti, premettendo che non è nelle sue abitudini fare il Politico chepromette, il Sottosegretario ha convenuto che oggettivamente il sistemaattuale di organizzazione della Prot. Civ. e del Soccorso non risponde alleesigenze di un Paese moderno; ha però subito aggiunto che le difficoltà diapprodare ad una riforma generale ed organica dello stesso sono enormi, inprimis legate all' iniziativa del Ministro dell'interno in Consiglio dei Ministri.

Ha quindi aggiunto che da parte sua, c'è la volontà di rimettere mano aiddl 217, senza però entrare nel merito delle modifiche da adottare.

Ha anche riferito di una identica volontà da parte del Ministro Maroni, ilquale, a dir suo, ha a cuore le vicende del Corpo Nazionale, tanto cheha reperito i fondi per le prossime assunzioni in un panorama di tagli''Tremontiani''.

Compatibilmente con i tagli nella P.A., ha promesso il suo impegno (qui sìha promesso, ma solo di impegnarsi...) per arrivare gradatamente ad unaequiparazione economica del personale del Corpo a quello degli altri Corpidello Stato.

Lodevole lo sforzo, considerato il fatto che economicamente, se ci sonodifferenze forse in qualche nicchia, sono minime....sic!

Secondo i loro calcoli (suoi e del Pref. Pecoraro), le nuove iniezioni dipersonale copriranno per circa due terzi le attuali carenze in ambitoregionale: forse, ma quando, tra tre anni? E nel frattempo chi sopperirà alturnover? Mah...

In ultimo ha ripetuto anche in Liguria ciò che già affermò in altreregioni, cioè che si possono reperire risorse di organico da una''rivisitazione'' del personale nei vari Distaccamenti, redistribuendolo alfine di aumentarne l'efficacia ''operativa'' con gli stessi numeri: in altreparole, tirare la coperta, se non si può allungare.

Ma se la coperta è già un fazzoletto!

Chissà nel concreto cosa significherà questo, forse chiudere Distaccamenti,abolire i Nautici ed i Sommozzatori, chiudere i Dist. Aeroportuali? Noi dell'RdB staremo in guardia, questo non è molto, ma è sicuro.

l nostro impegno continua, per rivendicare Salari Europei, organiciadeguati, Dignità professionale; prossimo passo il Consiglio Nazionale deiDelegati RdB-VVF il 17 p.v. a Roma.

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni