Ferrara: '' Mettiamo i puntini sulle ì ''

Ferrara -

Spett redazione “Il Resto del Carlino” Ferrara


Oggetto: Comunicato stampa


Teniamo innanzitutto a chiarire che la nostra sigla Sindacale non ha partecipato a incontri con le Istituzioni Ferraresi (Sindaco, Presidente Provincia) come erroneamente indicato in un vostro precedente articolo.

Inoltre benché alcune decisioni prese dal nostro Primo Dirigente dei Vigili del Fuoco di Ferrara non siano condivise e sono alla base dello stato di agitazione di questa O.S, siamo ancora in attesa di convocazione dal Direttore Regionale per il tentativo di conciliazione previsto dalla normativa in materia,pertanto si riteneva prematuro intervenire sulla stampa.

Tuttavia il comunicato stampa del 17/08 scorso, dell’Ing. Cusin, pur evitando di nominarci direttamente, ci coinvolge costringendoci ad alcune doverose precisazioni.

La crisi del Paese c’è ed è grave, ma non può essere un alibi per non affrontare problemi o diritti negati, la nostra O.S in particolare è da sempre impegnata, a livello nazionale, per i diritti degli “ultimi” dagli extracomunitari ai precari (non si contano le manifestazioni di piazza per ottenere la loro stabilizzazione), per il reddito di cittadinanza ai disoccupati e per dirottare le inutili e ingenti spese per gli F35 a politiche per il lavoro.

Evitiamo volutamente di entrare nel merito del nuovo appalto sulla mensa esporremo le nostre riserve compiutamente al Direttore Regionale e renderemo tutto pubblico dopo l’incontro, per ora ci limiteremo a continuare il dialogo e l’informazione ai lavoratori.

Sottolineiamo soltanto che alle cuoche che confezionano il pasto sono calate le ore di lavoro con conseguente decurtazione di un già magro stipendio.

Non si può quindi insinuare che la nostra O.S ha una visione corporativa dei problemi.

Un altro punto di dissenso è il “nuovo progetto nazionale di addestramento fisico”: ci risulta che Ferrara sia l’unico Comando in cui sono stati introdotti test individuali obbligatori per tutto il personale, scelta della cui utilità ed efficacia nutriamo molti dubbi.

La nostra O.S da tempo chiede l’effettuazione di una seria attività ginnica, contestiamo il fatto che certi progetti invece sembrano servire solo a chi li programma per acquisire titoli utili agli avanzamenti di carriera.

Se veramente L’amministrazione fosse stata interesata al mantenimento fisico dei Pompieri non si sarebbero tolti i fondi un tempo previsti, per la realizzazione di strutture sportive (palestre,percorsi vita etc) all’interno delle sedi di servizio e nemmeno si sarebbero tolti i pur “miseri” rimborsi spese per i Vigili del Fuoco che nelle manifestazioni sportive rappresentano il corpo Nazionale, ora del tutto a loro spese.

 

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