Febbraio 2003: Milano PIU' 12

No, non sono i gradi centigradi di un pazzo inverno, ma le

pazze cifre della circolare n°52428 del 17/2/03,che dichiara

per il nostro Comand

Milano -

A fronte di una richiesta della RdB di un’organico pari alle medie europee, cioè un 1 pompiere ogni mille abitanti, (siamo meno di 900 unità contro una popolazione di Milano e Provincia, di oltre 3 milioni di abitanti) e di una valutazione dello stesso Comando di Milano, della necessità di almeno “quattrocento” unità operative in più, per non parlare dell’adeguamento del settore Amministrativo, Tecnico e di quello dei Funzionari che dovrebbero essere 29 ma di fatto sono rimasti in 18.

 

Questa mattina, convocati in Prefettura, per una serie di problematiche di cui ci stiamo occupando da tempo, abbiamo prontamente denunciato questa ennesima presa in giro, da parte della nostra amministrazione, che continua a giocare al ribasso sulla pelle dei Lavoratori VVF e della Cittadinanza.

A breve informeremo anche l’opinione pubblica e gli amministratori di Regione, Provincia e Comune, affinchè concretamente questi organismi facciano pressione a livello centrale, per un sostegno agli adeguamenti degli organici del Comando di Milano.

Di seguito abbiamo denunciato la ”SITUAZIONE AUTOMEZZI”, sia per quanto riguarda quelli vecchi, che andrebbero sostituiti, ma anche di quelli più recenti, se non recentissimi, che hanno problemi strutturali, difatti le ultime 2 APS E.C. 2000 ancor prima di essere usate sono state fermate e inviate all’IVECO M.S. per gravi problemi.

Lo stesso dicasi del monitoraggio delle aziende a rischio, con una densità tra le maggiori a livello europeo, che è in una fase di empasse a causa dell’indisponibilità delle aziende che invece, come accade in altri paesi, dovrebbero agevolare la costituzione di una banca dati a disposizione dei VVF, preziosa in caso di incidente.

Durante l’incontro ci è stato riferito che, nel frattempo, erano stati effettuati numerosi incontri con vari enti responsabili, per giungere a soluzioni in merito a problemi da noi precedentemente denunciati: “BONIFICA VESPE” ed insetti in genere, maggiore disponibilità di “SQUADRE EMERGENZA AEM“ in supporto alle squadre VVF, e “RECUPERO BOMBOLE “ a seguito di intervento.

Naturalmente verificheremo nei fatti i risultati dichiarati.

Abbiamo segnalato alcune incongruenze sorte recentemente, riguardo alla collaborazione con la CROCE ROSSA ITALIANA, il cui progetto originale prevedeva equipaggi composti da personale professionista e volontario, mentre ultimamente questo ente sembrerebbe orientato ad impiegare solo personale volontario.

In effetti la Prefettura ha confermato alcune “problematiche”, che però si sono riservati di approfondire per meglio relazionarci. Ricorderete che ad Agosto 2002, intervenne l’attuale Capo Dipartimento, per sottoscrivere il rapporto di collavorazione VVF/CRI; non vorremmo che sia la solita manovra pubblicitaria…senza l’arrosto. Staremo a vedere.

 

In ultimo, abbiamo evidenziato la nettà contrarietà della RdB nell’utilizzo di squadre VVF e nuclei NRBC, per interventi di carattere “ANTITERRORISTICO” compresa la tutela di “OBIETTIVI SENSIBILI” (opere d’arte, musei, teatri, ecc), in quanto di pertinenza di altre strutture, in particolare di quelle “MILITARI” e non inerenti ai compiti istituzionali del CNVVF.

La Prefettura ha specificato che le precise competenze di intervento sono ancora da definire, dai costituendi “COMITATI DI DIFESA CIVILE” (sic!).

Sarà, ma visto l’andazzo del Dipartimento VVF, SC e Difesa Civile e delle disposizioni già emanate, non ci siamo sentiti per niente tranquillizzati.

Quindi: occhio e in campana!

 

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