Esito riunione sindacale Catanzaro

Catanzaro -

Lavoratori,

ieri 15 aprile abbiamo partecipato alla riunione sindacale per trattare mobilità; dopo aver ascoltato quanto proposto dall’amministrazione ed ascoltato le ripetizioni di alcuni sindacalisti che volevano ribadire e rafforzare il concetto espresso dal dirigente, siamo intervenuti chiedendo se é intenzione dell’amministrazione gestire questa mobilità con “criteri” oppure a casaccio.

Il dirigente drizzava subito le recchie, e ribatteva che “mai abbiamo fatto le cose a casaccio”.

Per pronta memoria, vi ricordiamo alcuni episodi, solo alcuni:

  • Sellia con 2 cs anziani e 2 cs giovani;

  • vf per direzione regionale

  • vf in aeroporto cinque unità “nuovi arrivi” tutti in un turno

  • mobilità a domanda incrociata

  • assegnazione cs in aeroporto scavalcando personale più anziano

Alle nostre rimostranze ed all’affermazione che già il 22/10/2013 era stato unanimemente riconosciuto l’errore sia dai sindacati che dallo stesso dirigente, il dirigente ha affermato che lui mai ha riconosciuto l’errore e che il criterio ha funzionato perfettamente ed ha dato ottimi risultati, però ha creato una anomalia! (neuropsichiatria aiuto!!)

Quando abbiamo capito che non intende discutere delle cose passate e non vuole sistemare gli errori, nel mutismo generale delle altre oo.ss. abbiamo abbandonato il tavolo.

In merito alla mensa vi alleghiamo delle note e vi informiamo che la USB ha scritto perché vuole che sia il lavoratore a esprimere il suo parere -buono pasto o mensa-; alcuni soggetti al soldo dell’amministrazione, vanno dicendo che USB vuole “obbligare” i lavoratori ad una scelta precisa.

USB pretende il rispetto dei diritti dì tutti i lavoratori; USB vorrebbe l’internalizzazione dei servizi, che nel caso specifico significherebbe avere delle cucine e mense ad hoc con personale di cucina dipendente dal corpo nazionale che sarebbe a disposizione in fasce orarie opportune; ora l’amministrazione centrale con propria nota -tenuta nascosta sinora dal comando- impone una scelta, e, comunque andrà, sarà sempre una sconfitta perché il buono pasto non ci garantisce dì poter consumare un pasto decente; la mensa com’é gestita attualmente ha prodotto solo danni su danni (quante volte siamo rimasti senza mangiare oppure abbiamo visto colleghi finire in ospedale?).

Ecco cosa fa la USB; vorremmo capire invece cosa fanno gli altri!

 

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