E' giusto prendere in giro i lavoratori?

Nazionale -

Lavoratori,

dopo l’incontro di oggi con il sottosegretario Nitto Palma, abbiamo la conferma che sia il governo sia l’opposizione si sono accordati nel ritirare gli emendamenti e quindi con la loro bocciatura sul decreto “Abruzzo”, che ravvisava un principio di riconoscimenti e migliorie, si è ulteriormente manifestato il vero ruolo dei parlamentari, siano di destra o di sinistra. Quando si tratta di strigliarci sono tutti d’accordo.

Tutti si sono sperticati negli elogi durante le fasi salienti ed emotivamente forti della vicenda Abruzzo e questa volta, sembrava, avessero dato seguito a quanto annunciato.

Ma il vero obiettivo viene ora smascherato dai fatti, sottomettere i lavoratori alle necessità dell’economia che come ben noto ruota attorno al denaro.

Ed è proprio il denaro che vengono a sottrarci, dopo lo spegnimento dei riflettori si sostituisce con la presa in giro, la sbandierata, a caratteri cubitali, indispensabilità dei lavoratori del Corpo. Era tutto previsto? Sapevano già governo e opposizione che per noi non avrebbero tirato fuori che elemosina e lavoro straordinario? Eppure siamo noi che produciamo ricchezza, materiale o di servizi che sia!

Noi abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare sodo, è giusto creare illusioni, sapendo di crearle, per far sgonfiare tutto poi per accordi tra gruppi parlamentari? Che basso livello ha raggiunto la politica parlamentare!

E’ una questione di ruolo, appunto. Il loro è sempre stato quello di frodare i lavoratori, il nostro è quello di contrapporci, soprattutto dopo la commedia delle illusioni e disillusioni.

E non vengano a dirci che è una questione di debito pubblico, con i loro “amici” (banche, industriali, ecc…) sono stati più che generosi, con i nostri soldi (saranno mica quelli delle pensioni?).

A nostro avviso è sfacciato che dopo averci prima ingannato vengano ora a chiederci il voto.

 Rispondiamo adeguatamente con la mobilitazione