DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB VVF CAGLIARI
Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Prefetto Attilio Visconti
Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros Mannino
Ufficio Relazioni Sindacali
Vice Prefetto Floriana Labbate
Direzione Regionale Sardegna
DG Ing. Nicola Micele
Prefetto di Cagliari
Prefetto Paola Dessì
Comando VVF Cagliari
DS Ing. Luca Manselli
Oggetto: DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB VV.F. CAGLIARIVolontàdi promuovere lo sciopero Provinciale della categoria Vigili del Fuoco – Richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e Legge 83/2000 e successive modifiche, per il mancato reinserimento dei Funzionari Tecnici antincendio nella normale turnazione delle squadre di soccorso con orario di servizio 12-24-12-48, come previsto dalla normativa vigente per il Comando Metropolitano di Cagliari.
Spett.li
La scrivente Organizzazione Sindacale USB VVF di Cagliari in riferimento all'oggetto, dichiara lo stato di agitazione del personale del Comando Provinciale di Cagliari e chiede l'attuazione della procedura di raffreddamento ai sensi della normativa in vigore.
Facendo seguito alla nota della scrivente organizzazione sindacale USB VV.F. di Cagliari, prot. 02 del 08 Giugno 2025, a distanza di oltre sette mesi, non è stata fornita alcuna risposta da parte del Comando.
Un atteggiamento non rispettoso delle relazioni sindacali e sopratutto nei confronti dei lavoratori del
Comando di Cagliari che attendono un riscontro.
Con l'assegnazione al Comando di Cagliari di ulteriori quattro unità del personale appartenente al ruolo dei Direttivi, l'organico dei Funzionari Tecnici Antincendio in forza al Comando è composto da 23 unità, pertanto si ritiene che non sia presente alcun motivo ostativo, per rivedere l'istituto della reperibilità e l'attuazione di quanto stabilito, dalla normativa vigente per il Comando Metropolitano di Cagliari, e in merito all'orario di servizio del personale che espleta funzioni tecnico-operative, che prevede il loro inserimento nella normale turnazione delle squadre con la rotazione 12-24-12-48, tra i quali il ruolo degli Ispettori, per una pronta disponibilità degli stessi senza ritardo negli scenari emergenziali, in quanto fulcro della catena di comando, per la prioritaria e massima efficienza del dispositivo di soccorso, come già rammentato nella nota in parola.
Inoltre il mancato inserimento del personale del ruolo degli Ispettori, nella turnazione H 24, comporta oltre ai disagi al dispositivo di soccorso, anche alla loro vita privata, in quanto costretti a rientrare in servizio nel fine settimana oppure al notturno in caso di emergenze e nuovamente in servizio dalle 08:00 in orario giornaliero G5 senza riposo, anche un danno economico importante, nei confronti dei lavoratori interessati, causato dal mancato riconoscimento delle indennità derivanti dai notturni, festivi e tutte le competenze accessorie spettanti, inoltre il personale del ruolo degli Ispettori Antincendio risulta già penalizzato dal taglio ingiustificabile delle ore di straordinario retribuito, ma con enorme senso del dovere, si trova nella condizione di portare a compimento il pressante carico di lavoro, senza il giusto riconoscimento economico.
Purtroppo le emergenze si ripetono ciclicamente ogni anno, con una frequenza allarmante, dalla stagione autunnale a seguire, causato dal cambiamento climatico che ormai da anni stiamo osservando su tutto il territorio Nazionale.
-Si chiede che il servizio di guardia provinciale G1 e G2, venga ripartito equamente fra il personale
dei ruolo Direttivo Antincendi e Ispettore Antincendio, e non caricato per la quota maggiore dei servizi su questi ultimi.
-Si fa presente inoltre, che l'attività ispettiva di cui all'art. 19 del D.Lgs 139/2006, va eseguita nell'orario ordinario di lavoro, in quanto rientra fra i compiti istituzionali del ruolo degli Ispettori Antincendio, per non gravare ulteriormente sul tempo libero e sul meritato recupero psicofisico del personale.
-Mancata assegnazione di un locale idoneo per l'esercizio dell'attività sindacale, concessi a tutte le OO.SS. tranne alla scrivente, che ne ha fatto formale richiesta con nota prot. n° 09 del 23 Novembre 2025.
-Il personale del ruolo dei Direttivi e degli Ispettori, inseriti in turno giornaliero G5, chiedono invano da tempo una flessibilità dell'orario di lavoro, nello specifico chiedono l'ingresso anticipato dalle 07:30 alle 07:00, già concesso al personale del Comando, e una parte di essi chiede che venga concesso l'orario di lavoro giornaliero G3 ripartito su tre giorni da 12 ore.
-Presso la sede del distaccamento aeroportuale di Cagliari-Elmas, risultano numerosi automezzi guasti in attesa di riparazione.
-Mancata risposta dei provvedimenti adottati relativamente alle problematiche esistenti per le lamentele inoltrate dal personale, al Comando ed alle OO.SS. al riguardo del Presidio Soccorso Acquatico del Poetto, segnalate con la nota prot. n° 11 del 21 Dicembre 2025.
Si rammenta l'impossibilità di compiere atti pregiudizievoli prima che venga esperito il tentativo di conciliazione ai sensi delle Leggi 146/90 e 83/2000 e delle successive modifiche e integrazioni.
Per il Coordinamento Provinciale USB VVF di Cagliari
Nicola Badas