DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB VVF ASCOLI PICENO

Ascoli Piceno -

 

A: Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Prefetto Dott. Attilio VISCONTI

 

A: Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Ing. Eros MANNINO

 

A: Ufficio III - Garanzia dei Diritti Sindacali - Capo Ufficio di Staff

Viceprefetto Floriana LABBATE

 

A: Prefetto di Ascoli Piceno

Prefetto Sante COPPONI

 

A: Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco delle Marche

Ing. Vincenzo BENNARDO

  

A: Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno

Ing. Daniele CENTI

 

 

Oggetto: Proclamazione dello stato di agitazione dei Vigili del Fuoco della Provincia di Ascoli Piceno. Richiesta di avvio della procedura di conciliazione amministrativa ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 146/90 e ss.mm.ii..

 

Le Scriventi, Coordinamento USB Vigili del Fuoco AP e Segreteria UGL Vigili del Fuoco AP, con la presente, proclamano formalmente lo stato di agitazione del personale appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco della provincia di Ascoli Piceno, preannunciando l'intenzione di indire uno sciopero provinciale di categoria. Contestualmente, chiedono l'attivazione formale, secondo quanto previsto dagli accordi di settore e nei termini di legge, della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie di cui alla Legge n. 146/1990 e alla Legge n. 83/2000 e successive modifiche e integrazioni.

A motivo del contenzioso:

1. ODG N. 1215 del 27-11-2025 - TESTO UNICO CRITERI DI MOBILITÀ INTERNA D.P.R. 64/12:

  • Non avendo avuto riscontro alla nota del 30-11-2025 e nemmeno alla nota del 18-12-2025;
  • dovendo dare risposte concrete e tangibili ai Lavoratori i quali ci chiedono se dovranno spostarsi dal Distaccamento di San Benedetto del Tronto verso la Sede Centrale per andare a ricoprire la figura di Capo Turno;

CHIEDIAMO, con la massima urgenza, la rettifica immediata dell’ODG n. 1215 del 27-11-2025, poiché non sono chiare le dinamiche attuative del Testo Unico sui criteri di mobilità interna stabiliti al Comando dei Vigili del Fuoco di Ascoli, specificatamente al punto che concerne il riequilibrio dell’incarico a Capo Turno, punto che a tutt’oggi, non rispecchia in nessun modo l’attuale composizione dei Turni di Servizio attenendoci esclusivamente al ruolo e alla figura di Capo Turno.

Ma non solo, poiché, il Testo Unico sui criteri di mobilità interna D.P.R. 64/12 risulta essere divenuto attuativo ed in vigore dall’ 1 gennaio 2026, quindi non alla ricasca di una possibile mobilità futura, mostrando palesemente ”LA FALLA” (ovvero il punto n. 9 del Testo Unico), di un Accordo che ha generato confusione tra il personale operativo e che riteniamo debba essere ASSOLUTAMENTE RETTIFICATO.

2. DIRITTO ALL’INFORMAZIONE E ALLA CONSULTAZIONE SINDACALE:

CHIEDIAMO l’immediato ripristino delle corrette relazioni sindacali, con il coinvolgimento di USB VVVF e UGL VVF nei momenti di informazione e confronto che incidono sulle condizioni di servizio del personale, come richiesto e formalizzato in diverse note sindacali, ultima delle quali quella sui criteri di mobilità, dove purtroppo la nostra richiesta di confronto sindacale è rimasta, ahimè, “inevasa”.

3. RISPETTO DEL MANSIONARIO D.LGS. 217/05:

  • A seguito del mancato riconoscimento della priorità di scelta al personale del ruolo tecnico professionale nelle mansioni presso gli Uffici Amministrativi, mansioni impropriamente attribuite dal Dirigente Periferico a personale di diverso ruolo e diverse competenze;
  • a seguito della mancata possibilità per il personale del ruolo tecnico professionale di manifestare la propria PREFERENZA/ASPIRAZIONE nell’ottica dell’organizzazione del lavoro interna degli Uffici Amministrativi del Comando e nell’ottica di una crescita professionale, individuale e lavorativa;

CHIEDIAMO il ripristino della corretta attribuzione delle mansioni al personale utilizzato negli Uffici Amministrativi, al fine che le stesse risultino confacenti con i profili professionali definiti dalla normativa vigente nel mansionario, ovvero mansioni svolte da un determinato profilo professionale stabilito nel DECRETO LEGISLATIVO N. 217 DEL 13 OTTOBRE 2005

 

In virtù di quanto sopra esposto, le Scriventi Organizzazioni Sindacali si trovano pertanto costrette a proclamare lo stato di agitazione e, in caso di mancata conciliazione, ad organizzare ulteriori forme di mobilitazione, incluso lo sciopero di TUTTO il personale dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno.

Si rammenta, altresì, l’obbligo di astenersi dal compiere azioni pregiudizievoli prima dell’espletamento del tentativo di conciliazione, in conformità con la normativa vigente.

SI RICORDA CHE ESSENDO UNA DICHIARAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE PROVINCIALE SI RENDE NECESSARIO DESIGNARE DI CONCERTO CON LE SCRIVENTI L’ARBITRO.

 

per il Coordinamento USB Vigili del Fuoco AP                         per la Segreteria UGL Vigili del Fuoco AP

                        DIEGO MACELLARI                                                                   NAZZARENO GALIÈ