CRITICITA' COORDINAMENTO NSSA PUGLIA

Taranto -

 

Al Direttore Regionale della Puglia
ing. Renato CARDIA

e p. c. Al Ministro dell'Interno
On. Matteo SALVINI

Al Sottosegretario di Stato all'Interno
On. Stefano CANDIANI

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Capo Dipartimento
Prefetto Salvatore Mario MULAS

Tramite: Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento

Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento
Viceprefetto Roberta LULLI

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Vice Capo Dipartimento Vicario
ing. Fabio DATTILO

Al responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali
dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI

Oggetto: criticità coordinamento NSSA Puglia.

La sera del 10 luglio scorso, i Sommozzatori del Nucleo di Bari sono intervenuti a Taranto per l’ennesimo incidente sul lavoro che ha coinvolto un operaio dell’Ilva. L’intervento si è presentato subito difficoltoso e delicato a causa della instabilità della seconda gru, che sarebbe potuta cadere in acqua sopra quella dove è poi stato ritrovato in immersione il corpo dello sfortunato operaio. USB concorda nella saggia scelta da parte dei preposti, di non operare immediatamente con una ricerca subacquea data la pericolosità dello scenario e l’alto rischio di una possibile caduta della gru sui sommozzatori, comprovata dall’imminente sequestro del sito da parte del magistrato e del divieto assoluto di entrare nella zona rossa delimitata; scelta ponderata al fine di salvaguardare la vita dei sommozzatori stessi.

USB sottolinea che con l’assegnazione dell’Ing. Elia Lorenzo a Comandante di Pesaro ed Urbino, è venuta a mancare la figura del Coordinatore regionale dei NSSA della Puglia e che l’assenza di questa figura ha permesso, dopo il dissequestro, che venissero usati i Sommozzatori dei Vigili del Fuoco come delle "marionette nelle mani dei Mangiafuoco", sfruttando così la loro professionalità anche come speleosub per mettere in sicurezza l’area di ricerca, per poi escluderli dal lavoro e permettere ad altre figure istituzionali di completare l’intervento, eleggendosi così a risolutori delle pecche della nostra amministrazione.

USB non può accettare che questa amministrazione e i suoi Dirigenti risparmino sulle vittime del lavoro!!

Quell’operaio meritava da parte dei Vigili del Fuoco tutte le attenzioni possibili, che purtroppo le scelte dei DIRIGENTI non hanno soddisfatto!!

In particolare, vista la complessità dell’intervento, per non aver autorizzato il rientro in servizio del personale Sommozzatore e soprattutto non aver pianificato un intervento REGIONALE sotto il controllo di un REFERENTE ADDETTO.

USB chiede pertanto che il Direttore Regionale prenda immediati provvedimenti nominando il Coordinatore Regionale dei NSSA della Regione Puglia, come previsto dalla Circolare del Servizio Nazionale dei Sommozzatori, individuandolo anche nella figura dello stesso Capo Nucleo del primo nucleo regionale, in questo caso Bari, così da poter elevare il lavoro dei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che rimangono la specializzazione fiore all’occhiello dell’amministrazione, ed in particolare di quelli pugliesi che ad oggi vantano un’altissima specializzazione come speleosub. Infine, per dare un giusto peso istituzionale ai Vigili del Fuoco durante questi delicati scenari operativi che coinvolgono l’intervento di più enti. Questa OS, ha sempre ritenuto che la figura del Coordinatore Regionale dei Sommozzatori debba avere un profilo professionale con competenze specifiche nell’attività subacquea ed iperbarica e nel caso contrario, lo stesso sia affiancato nel coordinamento da un Capo Nucleo o Coordinatore di Nucleo sommozzatore o ex sommozzatore.

Vista la delicatezza dell’argomento si attende un Suo pronto intervento.

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