CRITERI DI ACCESSO AI CORSI DI FORMAZIONE – OSSERVAZIONI E PROPOSTE

Venezia -

 

A: Comando Vigili del Fuoco Venezia

Comandante Ing. Alberto MAIOLO

 

OGGETTO: Criteri di accesso ai corsi di formazione – Osservazioni e proposte

 

La scrivente Organizzazione Sindacale, con la presente, intende sottoporre all’attenzione della S.V. l’opportunità di avviare quanto prima la procedura di mobilità interna del personale operativo, valutando al contempo la possibilità di stabilirne la decorrenza a gennaio 2027.

Tale proposta nasce dalla necessità di conciliare le esigenze organizzative del Comando, la formazione del personale e il rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento interno di mobilità, con particolare riferimento al § 1.2, di cui all’Ordine del Giorno n. 20/2025, che individua nel 1° novembre il termine ultimo per l’attuazione della mobilità. Tale scadenza era stata individuata anche al fine di evitare malumori tra il personale e consentire un’adeguata programmazione delle ferie estive e invernali.

Tuttavia, alla luce del calendario formativo già programmato, appare evidente come la conclusione dei prossimi corsi rischi di determinare uno slittamento dei tempi ben oltre la scadenza prevista dal regolamento. In particolare, si evidenziano i seguenti appuntamenti:

 

  • Corso patente nautica di II grado: dal 19 al 30 ottobre;

  • Corso patente terrestre di III grado: dal 26 al 30 ottobre;

  • Corso di formazione per operatore di Sala Operativa SO115: dal 2 al 13 novembre.

 

Si tratta di percorsi formativi che possono contribuire a colmare alcune delle attuali criticità nella disponibilità di personale qualificato, con particolare riferimento alle abilitazioni e alle competenze necessarie per garantire un’efficiente organizzazione del servizio.

Si ricorda, inoltre, che anche la precedente procedura di mobilità aveva subito uno slittamento rispetto alle tempistiche attese, in ragione della tardiva assegnazione del personale del 101° corso VV.PP., avvenuta l’8 aprile 2026, e della successiva mobilità nazionale del personale operativo, del 22 aprile 2026.

Alla luce di quanto sopra, questa Organizzazione Sindacale ritiene che il Comando possa valutare una soluzione che consenta di evitare il ripetersi delle medesime criticità, attraverso l’avvio della procedura di mobilità nel breve termine, con pubblicazione degli spostamenti previsti e decorrenza degli stessi dal mese di gennaio 2027.

Una simile impostazione consentirebbe, da un lato, di procedere tempestivamente con la mobilità e, dall’altro, di disporre del tempo necessario per favorire la partecipazione del personale ai corsi di formazione programmati, soprattutto laddove sussistano oggettive carenze di personale abilitato. A tal proposito, questa O.S., nei limiti delle proprie possibilità, sta già cercando di sensibilizzare e incentivare il personale alla partecipazione ai percorsi formativi, nella consapevolezza dell’importanza che questi rivestono per l’organizzazione del servizio.

La proposta risponderebbe, inoltre, a una duplice esigenza: garantire il rispetto dello spirito e delle tempistiche del Regolamento interno di mobilità, sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali, e consentire al personale una programmazione più serena delle proprie esigenze personali e familiari, comprese quelle relative alle ferie.

Non meno importante è la condizione del personale neoassunto, per il quale la conoscenza anticipata della futura sede di assegnazione rappresenterebbe un elemento fondamentale. In caso di pubblicazione degli spostamenti anche nel mese di novembre, una decorrenza fissata a gennaio permetterebbe infatti ai colleghi interessati di disporre di oltre un mese per individuare una sistemazione alloggiativa il più possibile vicina alla nuova sede di servizio, evitando di dover affrontare trasferimenti organizzativi in tempi eccessivamente ristretti.

Alla luce delle considerazioni esposte, si chiede pertanto alla S.V. di valutare l’opportunità di avviare tempestivamente la procedura di mobilità interna, prevedendone la decorrenza dal 15 gennaio 2027 circa, quale soluzione equilibrata tra le esigenze operative del Comando, la valorizzazione della formazione, il rispetto degli accordi e le legittime necessità del personale.

Certi di un’attenta valutazione della presente proposta, si porgono cordiali saluti.

 

Per il Coordinamento provinciale USB VVF Venezia

Pier Davide Spavone