CRITERI DI ACCESSO AI CORSI DI FORMAZIONE – OSSERVAZIONI E PROPOSTE
A: Comando Vigili del Fuoco Venezia
Comandante Ing. Alberto MAIOLO
OGGETTO: Criteri di accesso ai corsi di formazione – Osservazioni e proposte
Gentile Comandante,
in riferimento all’informativa in oggetto e al documento relativo ai “Criteri di accesso ai corsi di formazione”, si trasmettono alcune osservazioni e proposte, con l’obiettivo di contribuire a rendere i criteri di individuazione del personale più funzionali alle esigenze operative e maggiormente trasparenti.
Per quanto riguarda il corso TAS1, si propone di eliminare il requisito preferenziale relativo al possesso della qualifica di operatore SO115, mantenendolo eventualmente per l’accesso al corso TAS2. Tale proposta nasce dalla considerazione che il TAS1 viene già erogato durante il corso di formazione iniziale per allievi Vigili del Fuoco, ma che, a quanto risulta, tale opportunità non viene garantita al personale già in possesso della patente di guida. Alla luce di ciò, si ritiene opportuno non introdurre ulteriori limitazioni preferenziali legate alla qualifica SO115 per l’accesso al TAS1, favorendo una più ampia possibilità di partecipazione.
Relativamente ai corsi LPG Light e LPG Transport Emergency, si propone di rimuovere il requisito preferenziale che esclude, o comunque penalizza, il personale già in possesso della qualifica TAS2 o SAPR. Non si comprende, infatti, quale sia la motivazione alla base di tale limitazione, considerato che il possesso di altre qualificazioni specialistiche non dovrebbe costituire, di per sé, un elemento penalizzante per l’accesso a ulteriori percorsi formativi.
Per quanto riguarda gli altri corsi, non si rilevano particolari osservazioni o criticità rispetto ai criteri proposti.
Infine, si ritiene utile avanzare una proposta di carattere generale in materia di trasparenza delle procedure di selezione del personale da avviare ai corsi di formazione. In occasione delle ricognizioni e delle successive convocazioni, si propone di affiancare al nominativo del personale individuato una breve indicazione dei criteri che hanno determinato la scelta, specificando, ove pertinente, elementi quali l’anzianità di servizio, le carenze di personale, il possesso di specifiche qualificazioni e il requisito preferenziale preso in considerazione.
Una simile modalità consentirebbe di rendere più comprensibili le scelte effettuate, garantendo maggiore trasparenza e contribuendo a prevenire eventuali malumori o incomprensioni tra il personale, nel rispetto delle esigenze organizzative e operative del Comando.
Confidando che le presenti osservazioni possano rappresentare un utile contributo al miglioramento dei criteri di accesso alla formazione, si ringrazia per l’attenzione e si resta a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Cordiali saluti.
Per il Coordinamento provinciale USB VVF Venezia
Pier Davide Spavone