CRITERI DI ACCESSO AI CORSI DI FORMAZIONE
Osservazioni in merito alla risposta del Signor Comandante prot. n. 8646 del 15/06/2026 al punto n. 3 della nota USB n. 18/RO del 19/05/2026
Al Comandante VVF di Rovigo
Ing. Donato Fabbricatore
e p.c. Ai Coordinatori del Gruppo di Lavoro per la definizione dei criteri della formazione
VD Marco Silvestroni
IA Marco Vangelista
Oggetto: Osservazioni in merito alla risposta del Signor Comandante prot. n. 8646 del 15/06/2026 al punto n. 3 della nota USB n. 18/RO del 19/05/2026
Egregio Signor Comandante,
la scrivente Organizzazione Sindacale, preso atto della risposta in oggetto, non può ritenersi soddisfatta dei chiarimenti forniti.
Facciamo riferimento alle richieste formulate con nota USB n. 18/RO del 19/05/2026, con la quale venivano richiesti chiarimenti puntuali in merito ai criteri adottati per l'individuazione del personale da avviare al corso per il conseguimento della patente nautica di 1ª categoria, svoltosi presso il Comando di Rovigo dal 18 al 29 maggio 2026.
Nello specifico, il collega in servizio presso il Turno B della sede centrale, aveva regolarmente presentato domanda di partecipazione al corso in argomento, salvo poi esserne escluso. Al collega è stato comunicato dall'Ufficio Formazione che il Comando non disponeva della graduatoria del personale proveniente dagli ultimi corsi e assegnato al Comando e che, conseguentemente, la scelta dei partecipanti era ricaduta sui primi colleghi che avevano inoltrato la richiesta all'Ufficio Formazione.
Tale circostanza risulta documentalmente comprovata dalla comunicazione e-mail trasmessa dall'Ufficio Formazione al richiedente.
La motivazione fornita dall'Ufficio Formazione appare tuttavia difficilmente conciliabile con quanto successivamente rappresentato nella nota del Signor Comandante, nella quale viene affermato che, per la partecipazione ai corsi, prevalgono la volontarietà, la qualifica, l'anzianità e, a parità di requisiti, la graduatoria in ruolo e la disponibilità nei turni. Pertanto la risposta fornita, pur apprezzandone l'intento chiarificatore, di conseguenza non appare pienamente coerente con quanto effettivamente comunicato al collega.
Parimenti, la motivazione relativa all'inserimento di altro personale in ragione della mancata partecipazione ad un precedente corso SFA successivamente annullato non sembra costituire elemento sufficiente a giustificare l'esclusione di altro personale che aveva regolarmente manifestato la propria disponibilità e che, sulla base dei criteri richiamati nella nota di risposta, avrebbe dovuto essere valutato secondo parametri oggettivi, trasparenti e verificabili.
La scrivente O.S. ritiene che modalità operative di questo tipo possano determinare disparità di trattamento tra il personale e non appaiano pienamente conformi ai principi di trasparenza, imparzialità, buon andamento e pari opportunità che devono caratterizzare l'accesso ai percorsi formativi.
Inoltre, alla luce dell'O.d.G. n. 311/2026, con il quale è stato costituito il gruppo di lavoro incaricato della definizione dei criteri di gestione e partecipazione ai corsi di formazione, si ritiene che la vicenda in esame evidenzi ulteriormente la necessità di individuare e applicare criteri chiari, uniformi, preventivamente definiti e conoscibili da tutto il personale.
Qualsiasi provvedimento di esclusione da percorsi formativi che incidono sulla crescita professionale del lavoratore dovrebbe essere adeguatamente motivato e portato a conoscenza dell'interessato, specificando i criteri applicati, la posizione eventualmente occupata nelle graduatorie e le ragioni che hanno determinato la mancata ammissione.
Si sottolinea che già in occasione della nota congiunta delle OO.SS. USB VVF e FP CGIL VVF del 02 gennaio 2026, trasmessa al Comando di Rovigo e, per conoscenza, all'Ufficio Formazione, venivano richiesti chiarimenti in merito all'esclusione di altro personale da attività formative, senza che sia mai pervenuto alcun riscontro.
Si evidenzia altresì che analoghe perplessità in merito alle modalità di individuazione del personale per la partecipazione ai corsi di formazione sono state rappresentate alla scrivente Organizzazione Sindacale da ulteriori lavoratori del Comando Provinciale VV.F. di Rovigo, circostanza che rafforza la necessità di garantire procedure trasparenti, uniformi e verificabili.
Si ritiene inoltre che le richieste formulate da una Organizzazione Sindacale nell'esercizio delle prerogative previste dalla normativa vigente debbano trovare riscontro direttamente da parte dell'Amministrazione, senza demandare l'acquisizione delle informazioni richieste a interlocuzioni informali con i singoli responsabili degli uffici.
Si osserva inoltre che il rinvio agli Ordini del Giorno pubblicati sulla intranet del Comando non consente di ricostruire il procedimento amministrativo che ha portato all'individuazione dei partecipanti ai vari corsi, in quanto dagli stessi non risultano normalmente:
• il numero complessivo delle domande presentate;
• il personale escluso;
• i criteri applicati in caso di pluralità di aspiranti;
• le eventuali deroghe ai criteri ordinari;
• le motivazioni delle esclusioni.
Per tali ragioni la scrivente O.S. rinnova la richiesta di conoscere nel dettaglio:
• i criteri concretamente applicati per l'individuazione dei partecipanti al corso patente nautica di 1ª categoria;
• l'eventuale graduatoria, elenco o altro documento utilizzato per la selezione del personale;
• le motivazioni che hanno determinato l'esclusione del collega;
• le ragioni della difformità tra quanto comunicato dall'Ufficio Formazione e quanto successivamente rappresentato nella nota di risposta del Comando;
• l'atto o la disposizione con cui è stata riconosciuta priorità al personale escluso dal precedente corso SFA successivamente annullato.
Certi che la questione venga affrontata nell'ottica della massima trasparenza, imparzialità e tutela delle pari opportunità del personale, si resta in attesa di cortese riscontro.
Distinti saluti.
Per il Coordinamento Provinciale USB VVF Rovigo
Massimo Brizzante