Corso Regionale Istruttori Patenti Terrestri…

Terrestri…come il gioco delle 3 Carte!

Milano -

Ebbene si, ormai siamo a denunciare questi miserevoli giochetti…

 

Questa O.S. è dal 2006 che evidenzia una grave anomalia e cioè che il Dipartimento Centrale della Formazione non abilita più il personale alla guida degli automezzi, pur avendo investito milioni di euro in una pista appositamente concepita.

 

Conseguentemente ad ogni mobilità, i comandi prevalentemente del Nord, si ritrovano a dover sopperire alle carenze del mastodontico DCF che comprende ben 4 sedi, dai costi elevatissimi, ma che in proporzione producono ben poco.

 

Finalmente, dopo non poche insistenze, in particolare del Comando di Milano, il 28 ottobre 09 il Direttore Regionale della Lombardia, in sede di riunione con le OO.SS. regionali, ha letto una nota del D.F.C. con la quale autorizzava un corso regionale per solo 11 aspiranti istruttori guida.

 

I restanti posti dato ancora sconosciuto erano a disposizione di personale di altre regioni.

 

In sede di riunione, è stata chiesta verbalmente una copia della nota in questione che però, non è mai pervenuta, per cui abbiamo dovuto formalizzare la richiesta (il 18 novembre ’09); anche perchè dopo ben 19 giorni (il 16/11/09) è giunto uno striminzito documento senza alcuna informazione specifica (luogo e durata del corso, numero complessivo dei discenti).

 

la cosa ancor più singolare è che la medesima informazione è arrivata molto prima a comandi di altre regioni (5 giorni prima, il 12/11/09), i quali dovevano inderogabilmente fornire i nominativi alla DR Lombardia.

 

In pratica il Direttore, che non si è mai interessato a tale problematica a livello regionale, ed in particolare del Comando di Milano, ha messo in atto una sorta di gioco delle tre carte, nascondendo informazioni determinanti per il personale che vorrebbe partecipare, cioè almeno un minimo per quanto riguarda organizzazione e logistica! … eh si perché se si dovesse far conto sulla favolosa diaria oraria di ben 1,98 euro lordi degli istruttori, staremmo freschi!

 

Insomma, soldi pochissimi, informazioni ancora meno… ce n’è abbastanza per dire che più incentivare, si vuole scoraggiare il personale a far domanda!

 

A titolo di esempio, al Comando di Milano (ma proporzionalmente è simile in tutti i comandi della regione) è bene ricordare che esiste una situazione assurda, circa il 70% del personale non è residente e viste le continue mobilità e le necessità operative, servono 280 autisti e, per avere una completa operatività, almeno il 10% di istruttori.

 

La magnificenza del Direttore della Lombardia e del Gran Visir della Formazione delle Mega FESTE, ne hanno previsti solo 3! alla faccia del corso regionale…

 

Non ci resta che segnalare il giochino messo in atto per non raggiungere l’obbiettivo di sopperire in un prossimo futuro, alle carenze del DCF, con istruttori provinciali.

 

Visto che anche per le prossime assegnazioni, è prevista la formazione a livello nazionale della sola fase teorica per la patente di 2 grado, che non abilita alla guida dei mezzi pesanti per il soccorso tecnico urgente.

 

Di certo siamo preoccupati perché l’obbiettivo dei 2 personaggi è di trasformare un corso regionale in un corso nazionale, al quale probabilmente parteciperà personale fuori sede che utilizzerà la qualifica di istruttore per avvicinarsi alla propria residenza, magari passando per le Scuole di Formazione di Base!

 

Staremo a vedere come si evolverà la situazione, visto che adesso sappiamo a che gioco giocano, basta chiedere le carte !!!!!! e vedere come le muovono !!!!!!

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