CORSO ELISOCCORRITORI

Nazionale -

 

A:                           Direzione Centrale Risorse Umane

Pref. Maddalena De Luca

 

e, p.c.                     Direzione Centrale per l’Emergenza,

il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo

Dott. Ing. Marco Ghimenti

 

Direzione Centrale per la Formazione

Dott. Ing. Francesco Notaro


 


 

 

Oggetto: avvio corso elisoccorritori, richiesta inserimento di tutto il personale idoneo,

 

Con la presente nota siamo a chiedere, anche alla luce degli incontri in direzione centrale per la formazione, dove sono state evidenziate le carenze attuali ed in prospettiva di personale specialista elisoccorritore, nonché la necessità di emettere al più presto nuovo bando di concorso al fine di garantire l'operatività dei nuclei, di voler considerare prioritario l'avvio al prossimo corso di TUTTO il personale risultato idoneo nell'ultima selezione. Ad oggi dal corso resterebbero fuori solo 8 unità, già selezionate ed in possesso dei requisiti.

La pianta organica complessiva nazionale degli specialisti elisoccorritori è di 168 unità. L'effettivo personale in servizio ammonta a 108 unità. Di queste una ventina andranno in pensione nei prossimi mesi. Considerando un possibile incremento delle piante organiche, anche formando oggi una cinquantina di colleghi avremo sempre una carenza intorno al trenta per cento rispetto ai numeri necessari per funzionamento dei nuclei. Segnaliamo come il corso richieda capacità e qualità di eccellenza per essere superato il che, unitamente ad eventuali defezioni già all'avvio dello stesso ma anche in itinere dettate da motivazioni personali o dal mancato conseguimento delle idoneità nelle prove intermedie, potrebbero rendere fortemente penalizzato l'impegno formativo ed economico stanziato per questa procedura. Pur comprendendo le possibili ristrettezze economiche chiediamo alla direzione in indirizzo di voler contemplare una progettualità a più ampio respiro anche in considerazione dei costi e dei tempi per ulteriori procedure concorsuali in un momento di grave incertezza sulle situazioni internazionali. Infine vorremmo esprimere una considerazione sul personale idoneo.

Questi colleghi hanno tutte le caratteristiche richieste dal bando e molto spesso risultano in fondo alla graduatoria per non aver potuto accedere a corsi qualificanti (perché "giovani" o assegnati in comandi colpiti da gravi carenze di organico): le procedure concorsuali di tutti i ruoli hanno sempre portato all'esaurimento delle graduatorie nei corsi successivi ma in questo particolare settore dove le carenze si accumulano da anni e i corsi necessitano di logistica e spese consistenti, ci appare una scelta vincente, anche dal punto di vista dell'ottimizzazione delle risorse, premiare i colleghi idonei magari prevedendo una procedura di scelta sede alla fine del corso che tenga in considerazione diversa vincitori ed idonei. Fiduciosi in un accoglimento della richiesta, volta alla tutela di tutto il personale, vincitori, idonei, ed elisoccorritori in servizio(le carenze nel ruolo si pagano in termini di qualità del servizio, tutele negli affiancamenti e operatività dei nuclei) si resta in attesa di riscontro.

 

 

Per Il Coordinamento Nazionale USB Vigili del Fuoco

Adriano Scozia