CONVEGNO DI NAPOLI SULLA SALUTE DEI VIGILI DEL FUOCO

Napoli -

 

 

 

 

Lavoratori,

allo stato attuale non si è in grado di stabilire a quale livello gli operatori del corpo nazionale sono da considerarsi a rischio esposizioni a malattie di diversa natura. Tale condizione è determinata dal fatto che non si è in possesso di dati statistici  sufficienti sulle malattie invalidanti e altro.

Questo gap ci limita nelle nostre affermazioni non potendo di fatto suffragare con la dovuta scientificità quanto è, di contro, facilmente intuibile. Ed è per questa ragione che dobbiamo arrivare a certe conclusioni analizzando la società che ci circonda e i relativi dati sulla salute pubblica (vedi allegato).

Da qui possiamo in un certo qual modo, tenendo in considerazione che il nostro lavoro è estremamente a contatto con i problemi che la società ha, ipotizzare un maggiore rischio che di fatto ci coinvolge come categoria. Questo è lo spirito che ha animato il lavoro che vi presentiamo.  Partendo dalla città di Napoli, e fatta la relativa analisi del territorio/ambiente/salute/società tenteremo di darci da un quadro estendibile a tutto il territorio. Gettando le basi per uno stimolo, costruttivo, sulle azioni da intraprendere affinché si abbia la giusta attenzione sotto l’aspetto della medicina del lavoro e la relativa analisi della nostra figura professionale.


il convegno ha centrato un obbiettivo fondamentale ed ha stimolato molti attori della società che interagiscno con i vigili del fuoco (anche in forma indiretta se ragioniamo sul fatto che tutti possono essere soccorsi dalla nostra opera).

 

Prima parte

 

 

 

Seconda parte

 

 

  

Terza parte

 

 

 

 

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