CONTESTAZIONE E RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULLA RIUNIONE SINDACALE DEL 13 OTTOBRE 2026 CON PERSONALE DI NUOVA ASSEGNAZIONE IN SERVIZIO

Rovigo -

 

Al Dirigente Provinciale del Comando VVF di Rovigo

Ing. Donato FABBRICATORE

e, p.c. Al Responsabile delle Relazioni Sindacali del Comando

 

 

OGGETTO: CONTESTAZIONE E RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULLA RIUNIONE SINDACALE DEL 13 OTTOBRE 2026 CON PERSONALE DI NUOVA ASSEGNAZIONE IN SERVIZIO.

 

Con la presente, USB VVF Rovigo intende segnalare e contestare quanto riferito da personale presente ai fatti in merito a una riunione sindacale tenutasi presso il Comando il 13 ottobre 2026, intorno alle ore 18:00.

Secondo quanto riferito, un delegato sindacale CISL, che ricopre anche il ruolo di Vice Capo Turno A e che in quel momento non era in servizio, avrebbe convocato nei locali del Comando esclusivamente personale di nuova assegnazione, appartenente al Turno C e regolarmente in servizio, per un incontro di natura sindacale.

Si tratta di una circostanza che merita un chiarimento, soprattutto per le modalità con cui sarebbe avvenuta la convocazione e per il ruolo ricoperto dal soggetto che avrebbe promosso l'iniziativa.

Riteniamo inaccettabile che un'Organizzazione Sindacale si rivolga al Capo Turno in servizio chiedendogli di convocare personale operativo, anch'esso in servizio, per partecipare a una riunione o assemblea sindacale. Una modalità del genere deve essere chiarita, anche per evitare qualsiasi sovrapposizione tra le funzioni di servizio e l'attività sindacale.

MODALITÀ DI CONVOCAZIONE E RUOLO GERARCHICO

Il personale deve poter distinguere chiaramente un'iniziativa sindacale da una disposizione di servizio. Questo aspetto assume particolare rilievo nel caso in esame, poiché il personale coinvolto era costituito esclusivamente da dipendenti di nuova assegnazione, che devono poter esercitare liberamente i propri diritti sindacali senza pressioni o equivoci legati ai ruoli gerarchici.

Il fatto che il promotore dell'incontro rivesta anche il ruolo di Vice Capo Turno rende necessario chiarire come sia stato convocato il personale e se fosse evidente a tutti che si trattava di un'iniziativa sindacale alla quale aderire liberamente.

USB VVF Rovigo chiede pertanto al Comando di verificare le circostanze segnalate e le modalità con cui si è svolto l'incontro, tutelando il personale coinvolto.

RISPETTO DELLE REGOLE E PARITÀ TRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Le prerogative sindacali devono essere esercitate nel rispetto delle regole e delle procedure applicabili.

La nota dell'Ufficio III del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, prot. n. 17427 del 17 settembre 2025, chiarisce le prerogative delle Organizzazioni Sindacali in relazione alla rappresentatività e alla sottoscrizione degli accordi. Tali differenze non possono tuttavia essere interpretate come una possibilità di derogare alle regole applicabili.

Essere firmatari del contratto collettivo non significa essere al di sopra delle regole.

La questione non riguarda il diritto di incontrare il personale, ma le modalità con cui tale diritto viene esercitato. Le regole applicabili devono essere rispettate da tutti e l'Amministrazione deve garantirne l'applicazione in modo imparziale, senza deroghe o trattamenti di favore ingiustificati legati alla posizione contrattuale delle singole Organizzazioni Sindacali.

RICHIESTE AL COMANDO

Alla luce di quanto segnalato, USB VVF Rovigo chiede al Comando di:

  • verificare le modalità con cui è stato convocato il personale e si è svolta la riunione del 13 ottobre 2026;

  • accertare se il ruolo gerarchico del promotore possa aver generato equivoci sulla natura dell'incontro e sulla libertà di adesione del personale;

  • chiarire le procedure da seguire per le iniziative sindacali presso il Comando, garantendo il rispetto delle regole applicabili a tutte le Organizzazioni Sindacali, indipendentemente dalla sottoscrizione o meno del contratto collettivo;

  • adottare gli eventuali provvedimenti di competenza qualora emergano irregolarità.

USB VVF Rovigo precisa che sono disponibili testimonianze dirette di personale presente ai fatti, utili a ricostruire quanto accaduto. Si chiede che tali elementi siano presi in considerazione nell'ambito degli accertamenti, tutelando il personale coinvolto da eventuali conseguenze non giustificate da responsabilità effettivamente accertate.

RICHIESTA DI RISCONTRO

Si chiede un riscontro scritto e puntuale sugli accertamenti effettuati e sulle determinazioni assunte dal Comando in merito alle questioni sollevate.

USB VVF Rovigo si riserva ogni ulteriore iniziativa sindacale a tutela del personale e della parità di trattamento tra le Organizzazioni Sindacali.

Distinti saluti.

 

Per il Coordinamento Provinciale USB VVF Rovigo

Massimo Brizzante