CONTESTAZIONE DISPOSIZIONE URGENTE APERTURA STRAORDINARIA DEL 18 OTTOBRE 2026 (OdG n. 485 DEL 16/10/2026)

12-18 ottobre 2026 Settimana della Protezione Civile. Domenica 18 ottobre 2026 dalle ore 14.30 alle ore 17.00 apertura della sede centrale del Comando Vigili del Fuoco di Belluno

Belluno -

 

Al Dirigente provinciale CN.VV.F Belluno
Ing. Matteo CARRETTO

 


Oggetto: Nota sindacale – Contestazione disposizione urgente per apertura straordinaria del 18 ottobre 2026 (OdG n. 485 del 16/10/2026) e carenze organizzative.Ordine del Giorno n. 485 del 16/10/2026 avente ad oggetto: "12-18 ottobre 2026 Settimana della Protezione Civile. Domenica 18 ottobre 2026 dalle ore 14.30 alle ore 17.00 apertura della sede centrale del Comando Vigili del Fuoco di Belluno".

 


La scrivente O.S. interviene con la presente per esprimere il più profondo disappunto e denunciare la totale inappropriatezza delle modalità con cui è stata disposta l'apertura straordinaria della sede centrale di Belluno per la giornata di domenica 18 ottobre 2026, tramite un Ordine del Giorno emanato nella sola giornata di venerdì 16 ottobre 2026.
Nel merito, si evidenziano le tempistiche inaccettabili e una palese carenza organizzativa emanare una disposizione di tale portata il venerdì pomeriggio per un evento fissato alla domenica dimostra una gravissima mancanza di programmazione e di rispetto per l'organizzazione del lavoro e la vita privata del personale. Ci si chiede, ancora una volta, se chi redige e firma simili disposizioni si ricordi che i Vigili del Fuoco operano su turnazioni (12/24 - 12/48). Imporre o pretendere disponibilità a ridosso del fine settimana, quando il personale smonta, monta o si trova nei giorni di stacco previsti dal ciclo lavorativo, evidenzia uno scollamento totale rispetto alla realtà operativa del Corpo. Tale condotta appare ancor più surreale ove si consideri che l'OdG chiamava direttamente in causa il Capoturno del Turno D per l'organizzazione e la gestione dell'evento, proprio mentre questi si trovava legittimamente a casa in periodo di riposo, completamente ignaro dell'atto emanato.
A causa di questo ritardo e del mancato reperimento preventivo di personale dedicato per l'occasione, l'Amministrazione ha finito come al solito per scaricare la palla su chi si trovava in turno. Il personale in servizio si è trovato non pronto a predisporre il tutto all'ultimo minuto, ma ha saputo con ammirevole spirito "pompieristico" arrangiarsi e portare a termine un lavoro esemplare, gestendo in modo impeccabile l'afflusso di circa 400 persone e garantendo contemporaneamente gli interventi di soccorso tecnico urgente.
A fronte di questo sforzo notevole, il personale non ha ricevuto nemmeno un plauso da parte dell'Amministrazione, la quale ha generato solo disagi emanando direttive all'ultimo momento. Si ricorda fermamente all'Amministrazione che la caserma e il dispositivo di soccorso non possono essere lasciati sguarniti o messi in difficoltà per gestire eventi civili che non siano stati programmati con dovuta e prematura organizzazione.
È doveroso sottolineare che queste medesime tematiche e criticità relative alla gestione estemporanea del personale e al rispetto dei cicli lavorativi erano già state ampiamente affrontate e discusse con questa Amministrazione in passato, senza tuttavia che si sia giunti a un reale cambio di passo nei comportamenti organizzativi.
Si diffida pertanto l'Amministrazione dal reiterare simili condotte, ribadendo che eventi di questa natura devono essere programmati con congruo preavviso sia per il buon andamento del servizio, sia per garantire la necessaria messa in sicurezza della popolazione invitata all'interno della struttura dei Vigili del Fuoco.


Distinti saluti.


per il Coordinamento USB VVF di Belluno
Simone Rosso– Simone Cheli