CONCORSO CON LUCI, OMBRE O SOLITI "GIOCHINI"!?!

Nazionale -

Lavoratori,

 

come di consueto siamo alle prese con il solito “chiacchiericcio”. Ma  per comprendere questa volta cosa è successo, bisogna innanzi tutto prendere un “candidato” che per anni ha atteso il concorso nei vigili del fuoco (non dobbiamo dimenticare che “precari” e “idonei al concorso 814 ancora pretendono, giustamente, considerazione e giustizia) poi lo si deve buttare dentro un’aula per trovarsi davanti all’esame della sua vita. Naturalmente dopo che lo abbiamo fatto viaggiare, non mangiare, mantenerlo in pressione ed a quel punto farlo “avvicinare” da qualche difensore dei lavoratori (o almeno presunto tale) con la soluzione a tutti i suoi problemi… le risposte del test!!!

Naturalmente il candidato pur di porre fine al suo calvario cede alla soluzione… ed affronta l’esame!!! Ma la cosa potrebbe sfuggire di mano… infatti anche durante la prova, malgrado le risposte siano in tasca, non è una passeggiata di salute!!! L’amministrazione, infatti, per mantenere la sua autorevolezza, controlla il “malcapitato” con l’uso delle ronde, l’aula è messa in enclave, fino alla fine di tutto, e i candidati si controllano l’uno con l’altro.

Capirete bene che la tensione è alle stelle e i candidati sono solo speranzosi che il tutto finisca al più presto…. Ma, come al solito, accade l’imprevisto: “qualcuno è stato scoperto!!!” o almeno così si dice…

E tutti giù a gridare allo scandalo!?! Da li a poco la temperatura continua a salire e la situazione degenera sempre più negli animi e Facebook denuncia: “il concorrente ha acquisito le risposte (fatto grave), il sindacalista ha passato le risposte al lavoratore (fatto molto grave), l’amministrazione non ha vigilato sulla regolarità dell’esame (fatto gravissimo) e il concorso va invalidato (fatto doveroso)”. E da li a poco i luoghi comuni e le leggende metropolitane si sprecano: “entrano sempre i soliti noti” … “e tutto finto” … “e tutto montato ad arte” …

Ma, adesso ci chiediamo noi: E SE ERA TUTTO PREMEDITATO???

Cioè: se in realtà le cose non sono andate come nel “più classico dei modi… all’italiana?!?”… e se fosse tutto montato ad arte per via di certe “esclusioni d’oro!?!” Di chi è, comunque, la colpa di tutto questo??? Sembrerebbe che per l’amministrazione è del candidato, per il candidato è del sindacato e per il sindacato è dell’amministrazione!!!

Per USB il concorso va preservato nel rispetto di chi comunque ha osservato le regole e rispettandole ha il diritto a superare la prova e a non vedersi distruggere un sogno che ha atteso per anni!!!

Un ultima domanda: ma i social, tipo Facebook, gli altri sindacati non li leggono??? Tutto questo loro silenzio è strategia o semplice rispetto, diremmo doveroso e pragmatico, del sistema!!!???!!!

Mahhhh…. A volte si sale sul podio per nulla e adesso sembra che tutto indigni ma non spinga nessuno dei “paladini” a prendere una posizione. Noi Facebook lo abbiamo visto, le notizie sono arrivate, la coscienza l’abbiamo, il rispetto delle regole lo pretendiamo, la fiducia dell’onestà di chi ha fatto bene l’abbiamo presa in considerazione ed ora aspettiamo chiarezza… perché le “luci e ombre” devono sparire e deve rimanere solo un concorso che al più presto ci dia dei nuovi vigili del fuoco…

Suggeriamo all’amministrazione di controllare, tramite l’uso della polizia postale, su chi ha fatto cosa… e se vi sia un fondo di verità visto il “chiacchiericcio”…  e visto che, comunque, i social una traccia la dovrebbero lasciare… almeno daremo buona pace a tutti e si potrà andare avanti!!! Anche perché la “buona immagine” di una amministrazione si vede da questo … e non da “letterine di natale”… redatte al solo scopo di limitare il diritto a manifestare il dissenso…(vedi manifestazione del 10 giugno2017  a Roma).