Concorso 814 posti - notizia mail n° 3208

Le idee corrono ...alla luce del SOLE.

Palermo -

ALLA SPET/LE RDB VV.F.

COORDINAMENTO NAZIONALE

E,pc

COORDINAMENTO TERRITORIALE

 

Chi vi scrive è il V.C. Giuseppe Borgognone del comando di Palermo, non sono iscritto ad alcun sindacato già da diverso tempo, ma leggo e mi tengo sempre aggiornato sulle continue evoluzioni inerenti la nostra amministrazione (in tutti i siti sindacali).

Tengo a scrivervi che non sono iscritto solo per farvi comprendere come la mia opinione non è inquinata da strategie sindacali-politiche altrui.

Terminata tale (doverosa) premessa desidero esprimere un’opinione squisitamente ed esclusivamente tecnica sulla notizia in oggetto.

La mia è una valutazione frutto dei miei studi (sono un insegnate di ed. fisica) e delle opinioni tecniche di alcuni esimi ex- insegnanti della facoltà di scienze motorie (cui ho una stretta collaborazione).

Ma andiamo al nocciolo del vostro presunto appello.

La prova motoria oggetto del concorso vi posso assicurare che non è ASSOLUTAMENTE selettiva per il sesso femminile.

In particolare voi fate menzione delle trazioni alla barra fissa (tre trazioni), nel momento che voi fate tale affermazione snocciolando statistiche (più o meno veritiere poco importa) è necessario analizzare due diverse posizioni.

La prima (sociologica) è che oggi la popolazione giovanile (statistiche atletica-studi, sole 24 ore) non pratica più uno sport con assiduità, e questo fenomeno è molto rilevante nella popolazione femminile.

La seconda è di carattere fisiologico e bio-meccanico che afferma (nel caso specifico delle trazioni- gran dorsale –deltoidi compartecipazione: addome –quadrato dei lobi –glutei- bicipiti brachiali) che un soggetto nel pieno delle sue condizioni fisiche e strutturali deve essere in grado di sollevare un carico pari al 100% del proprio peso corporeo; addirittura per gli arti inferiori oscilla tra il 180/200, quindi, state certi che la prova d’esame è assolutamente consona su base tecnica.

Il vero problema di cui non fate menzione è che questi giovani si presentano al concorso assolutamente impreparati o comunque con preparazioni fittizie e molto lacunose (ambo sessi) credendo di trovare “agevolazioni “e/o “tolleranze”: per fortuna non è così, e voi dovreste esserne felici.

A Palermo è da gennaio scorso che lavoro insieme ad altri istruttori per preparare questi ragazzi, e purtroppo ci siamo ritrovati con ragazze e ragazzi che non sapevano neppure correre (non hanno mai corso!!!), abbiamo preparato circa 160 ragazzi di cui c/a 15 donne , oggi tra queste in 12 superano agevolmente la tre trazioni (85%, qualcuna è già arrivata a 6 ed ha già fatto gli esami).

Questo a riprova che quello che non va non è la prova in se stesso ma sono i ragazzi che non sono preparati.

Unica nota stonata (se proprio la volete) è il muro da scavalcare, infatti l’esecuzione di tale prova coinvolge quasi gli stessi distretti muscolari che si fanno nel salire la fune; sarebbe stato opportuno sostituire tale prova con una prova di resistenza come il 1200 m (che corrisponde ad un test di cooper) importante per la funzionalità dell’apparato cardiaco.

Per concludere ,la fune è perfettamente giusto salirla con l’ausilio delle gambe per molteplici fattori (che non sono quelli da voi menzionati) di cui non mi dilungo; prima anche io la salivo a gambe a squadra da terra -1991- oggi posso affermare che è stato un grave errore di chi gestiva il sistema, anzi oso dire che non erano affatto preparati (qualcuno veniva chiamato prof. Senza che lo era!!). Quindi complimenti alla commissione per le scelte!!

Una tirata di orecchie a chi ha scritto tale notizia (a salvaguardia della vs immagine) in quanto è sempre necessario chiedere a persone competenti il “perché” di tale esito e non il risultato dell’esito.

Concludo nell’auspicio che le statistiche le facciate con i concorrenti che provengono da Palermo e Trapani (Alcamo) dove si è lavorato sodo!! (anche con le ragazze!!) e vedrete i risultati.

V.C. GIUSEPPE BORGOGNONE