Comunicato Stampa: BLITZ ANTI-CAMORRA A NAPOLI

Pompieri mandati allo sbaraglio in operazione anticrimine

 

 

 

Roma -

Mai le immagini potevano essere più eloquenti di quelle trasmesse in questi giorni dai telegiornali: pompieri esposti a rischi evidenti di vita, impiegati in attività anticrimine, “coperti” alle spalle dagli uomini delle forze dell’ordine in assetto da guerra.

La palese ed evidente militarizzazione, nonché trasformazione dei compiti istituzionali dei vigili del fuoco denunciata in questi anni dai lavoratori della RdB-Cub oggi trova drammaticamente conferma. In queste settimane il Governo ha impiegato i lavoratori del Corpo nazionale come “manovali” dell’ordine pubblico. Operazioni di polizia che per loro natura sono sottoposte a segreto e a riservatezza, lasciando così all’oscuro i pompieri dei rischi che simili operazioni comportano.

Oggi appaiono chiare le ragioni della modifica del rapporto di lavoro dei vigili del fuoco attraverso l’inserimento della categoria nel “comparto sicurezza”. Una militarizzazione della categoria che mira a reprimere ed “imbavagliare”, ogni forma di dissenso e resistenza contro l’uso distorto e strumentale dei pompieri con compiti relativi all’ordine pubblico e alla sicurezza del territorio.

Nelle prossime settimane la RdB-Cub ha previsto mobilitazioni e assemblee straordinarie in ogni luogo di lavoro per contrastare questa deriva e fermare il progetto voluto, oltreché dal Governo e la sua maggioranza, anche da quella parte del centro sinistra che ha votato in Parlamento la controriforma Pisanu.