CHIARIMENTO MONTE ORE FORMATORI - RICHIESTA ULTERIORI FONDI

Nazionale -

 

Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Prefetto Attilio VISCONTI

Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO

Al Direttore Centrale dell’Emergenza il Soccorso Tecnico e AIB
Ing. Marco GHIMENTI

Al Direttore Centrale della Formazione
Ing. Francesco NOTARO

Al Direttore Centrale delle Risorse Umane
Prefetto Maddalena DE LUCA

All’Ufficio per le Relazione Sindacali
Vice-Prefetto Floriana LABBATE

 

OGGETTO: CHIARIMENTO MONTE SU ORE FORMATORI - RICHIESTA ULTERIORI FONDI

 

Egregi,
Continuano a pervenire alla scrivente segnalazioni da gran parte del territorio nazionale in merito alle ore riconosciute per l’impegno dei formatori nei corsi, sia per gli istruttori professionali sia per i formatori di settore impiegati anche presso i poli formativi per corsi di interesse nazionale.
In considerazione del fatto che questa O.S. chiede che tali ore siano assegnate ogni qualvolta un formatore venga distaccato dal turno, anche per corsi di interesse provinciale e regionale, si ritiene necessario chiarire quali siano le percentuali garantite ai Comandi rispetto alle ore in cui il formatore non è impiegato nel proprio turno di servizio. Sarebbe inoltre opportuno chiarire e rendere trasparenti le modalità con cui le Direzioni regionali debbano redistribuire le ore assegnate, poiché anche questo rappresenta una criticità nella procedura di assegnazione del monte ore.
Resta evidente che le ore restituite ai Comandi dovrebbero corrispondere al 100% delle ore che un formatore dedica ai corsi di formazione, se si intende continuare a sostenere che la formazione rappresenti il primo D.P.I. per i Vigili del Fuoco. Non attribuire la totalità delle ore ai vari Comandi significa non solo sminuire l’importanza dei formatori, ma anche mettere in difficoltà il dispositivo di soccorso, fermo restando che questa O.S. sollecita da sempre l’Amministrazione e chiede con forza il rispetto delle piante organiche e il loro incremento, con particolare riferimento ai numeri degli N.D.N.D., soprattutto in un periodo in cui si svolgono contemporaneamente corsi per piloti di elicottero, elisoccorritori, istruttori ginnici, istruttori professionali, SAF avanzato, SFA, ispettori, C.S. specialisti e C.S. generici, corsi di istruttori patenti terrestri, oltre a tre corsi per AA.VV.F.
Uno sforzo estremamente rilevante che il CNVVF si trova ad affrontare a causa di anni di immobilismo e del rallentamento di alcuni settori, tra cui quello della formazione, che oggi è ripartita ma necessita certamente di un maggiore sostegno per poter garantire adeguatamente il soccorso tecnico. Le risorse attualmente disponibili risultano infatti insufficienti e, senza un adeguato potenziamento, il rischio concreto è quello di compromettere il dispositivo di soccorso tecnico urgente.

 

per il Coordinamento nazionale USB VV.F.
Carmelo Cosimo PETITI