CANCELLIAMO IL RIORDINO E ASSUMIAMO

USB A “MI MANDA RAI 3” PER DIRE NO AI TAGLI

Nazionale -

Lavoratori,

in proseguo alla grande giornata di lotta messa in campo giorno 13 maggio a Roma, USB denuncia lo stato di degrado del corpo nazionale “vittima” del riordino.

La politica del governo e gli accordi “scellerati” con i firmaioli, USB è l'unico sindacato che non ha firmato, hanno messo in ginocchio il soccorso tecnico urgente che ha ormai varato da tempo il progetto delle partenza ridotte (3 unità) e si appresta ad essere invaso dai “volontari a campana”.

I “discontinui” che noi USB chiamiamo giustamente “precari”sono stati licenziati e dimenticati, dopo anni di lavoro (alcuni di loro hanno oltre 30 anni di servizio) è bastato un semplice accordo e quattro “pasticcini” per gettare nel dimenticatoio chi in tutti questi anni, affianco alla compagine permanente ha retto il soccorso. E quindi invece di investire sulla salvaguardia il corpo nazionale è stato di fatto cannibalizzato da interessi economici e politici a danno dei lavoratori e di riflesso alla cittadinanza.

Senza: contratto, assicurazione sanitaria, prevenzione e previsione dei rischi, ricerca e sviluppo, assunzioni, mezzi, attrezzature. Con sempre più: sovraccarico di lavoro, pendolarismo lavorativo, regolamenti di discipline, età media in continuo aumento. I lavoratori del corpo, siamo essi amministrativi, operativi o precari sono destinati a sparire per dar spazio sempre più a privati e concorrenze varia.

USB denuncia il tutto e continuerà a farlo perché il riordino cancella i precari e precarizza i permanenti... basta con i tagli è ora di lottare!!!!!!!!


USB COMBATTE PER IL BENE DEI LAVORATORI

E IL RILANCIO DEL SOCCORSO


INVECE I FIRMAIOLI CURANO SOLO I PROPRI INTERESSI PERSONALI