CACCIA AL DIPENDENTE FANNULLONE

2° PUNTATA DEL PATTO PER IL SOCCORSO

 

 

 

 

 

Roma -

16 ottobre 2007, ci hanno presentato la seconda bozza del “patto per il soccorso” o meglio per essere più corretti “Linee Guida per il Soccorso”. Che dire più che un patto tra lavoratori e datore di lavoro ci è sembrato un patto con il Diavolo, con tutto il rispetto per quest’ultimo ovviamente; con una vera e propria caccia al dipendente fannullone e cagionevole di salute! altro che Prof. Ichino della cgil questi sono suoi degni eredi! Riteniamo inutile illustrare passo passo il documento (bozza in allegato), in quanto dopo le osservazioni del tavolo tecnico, ma soprattutto delle parti sociali pro e contro, il documento verrà rivisto integrato modificato ecc. Riteniamo utile invece spiegare alle lavoratrici e lavoratori del CNVVF il perché l’RdB CUB in totale solitudine ha già posto le basi per un rigetto del documento.

 

NO grazie , perché non ne sentiamo la necessità; in quanto l’intento della controparte politico-amministrativa è quella di siglare questo patto per migliorare il servizio offerto al cittadino. Ciò cosa significherebbe? Forse che oggi NON facciamo bene il nostro lavoro e non prestiamo un sevizio tecnico urgente all’altezza delle aspettative del cittadino? Noi riteniamo piuttosto che si debba mettere al centro l’operatore del soccorso a partire dalla sua sicurezza nel lavoro e soprattutto nelle fasi di soccorso. Non sono solo gli ambienti di lavoro a mettere a repentaglio la sicurezza ma ci sono mezzi inadeguati con mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria ecc.

NO grazie, perché con questo documento e dentro questo documento si ribadisce il rapporto di lavoro pubblicistico; dal punto di vista tecnico non se ne comprende l’opportunità, dal punto vista politico crediamo nel concreto non apporti valore aggiunto.

NO grazie, perché questo documento comprende il Memorandum, accordo rigettato dal Sindacalismo di Base, il memorandum parla di “razionalizzazione del pubblico impiego”, ricordando, che è cosa molto recente, la paventata eliminazione delle Direzioni regionali, anche se pare subito rientrata. In questo senso la menzione del memorandum è in contrasto anche con l’aumento di organico, tale da offrire un soccorso capillare su tutto il territorio.

No grazie, perché si promuove l’impianto del progetto “Italia 20 minuti” e cioè la graduale sostituzione della componente Professionista con quella volontaria. Se assumiamo dipendenti per coprire il servizio sul territorio tutto, perché utilizzare un progetto che prevede largo uso di distaccamenti misti (permanenti e volontari) ed anche solo di volontari?.

NO grazie, perché l’unico e vero documento che si deve normare è il rapporto di lavoro è il Contratto di Lavoro e nessun altro documento parallelo e soprattutto se politico; facendo un’ipotesi, oggi noi sigliamo quest’accordo, poi domani cambia il Governo a cui non interessa mantenere l’accordo e rigetta quanto siglato….. il Contratto non lo tocca nessuno, magari tarda il rinnovo ma non si tocca.

NO grazie, perché questo documento esalta la meritocrazia; attacca con pregiudizio i lavoratori considerandoli degli assenteisti a prescindere, poiché si chiede un impegno anche a noi OO.SS d’intervenire ad arginare le assenze dal lavoro, considerati degli incapaci.

 

L’aver inserito la meritocrazia, il memorandum, il progetto Italia in 20 minuti, sembra quasi un’operazione attuata a hoc da parte dell’Amministrazione e dagli “amici” per escludere l’RdB e il sindacalismo di base da questo tavolo tecnico. Ci chiediamo perché dobbiamo distogliere energie e risorse che potrebbero essere investite sul rinnovo contrattuale, sul tabellare, sull’accessorio, sulle indennità ecc per siglare questo patto? forse perché la polizia lo ha già siglato?? cosi se lo facciamo anche noi ci sentiamo maggiormente equiparati a loro e salviamo la faccia ai confederali e al conapo che ci vogliono come i poliziotti (vedi i galloni)?? Ci consola il fatto che l’amministrazione ha riconosciuto la coerenza dell’RdB CUB presente al tavolo. Non avevamo sicuramente bisogno di questa conferma ma .... non vorremmo tralasciare nulla sui commenti e negatività del documento presentato, reperibilità per tutto il personale del Corpo ….. lotta al terrorismo, rafforzamento della rete dei distaccamenti volontari, ecc ecc . La risposta dell’RdB alla mancanza di risorse economiche , “ I SOLDI “, è: scioperiamo nelle periferie e manifestiamo a Roma compatti il 25 ottobre; partecipiamo in massa al presidio Nazionale a Roma sotto il Ministero della Funzione Pubblica palazzo Vidoni Corso Vittorio Emanuele, n°116 alle ore 10,30.

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