Boschiva 2008: ancora un anno nero... anzi al verde per i Vigili del Fuoco

Roma -

Lavoratori, quanto emerso durante l'incontro di presentazione della convenzione AIB2008 svoltosi presso la Direzione Regionale conferma tutta l'indifferenza dei nostri dirigenti e di altre OO.SS. in merito alle vergognose condizioni di lavoro previste per il personale che effettua servizi di boschiva: ad iniziare dalla paga oraria, la più bassa tra le figure che partecipano alla lotta agli incendi boschivi, mezzi inadeguati ed inefficienti, anche in virtù del fatto che la direzione sta acquistando gommoni con i fondi previsti dalla convenzione e non nuovi mezzi antincendio, e per finire anche l'assurda attesa dei lavoratori per vedere corrisposti i miseri compensi di oltre un anno (al comando di Viterbo addirittura parte del personale ad oggi non ha visto il saldo dei compensi del  2006!!!). Soprattutto non condividiamo di dover chiamare boschiva un servizio dove le squadre  affrontano tutte le tipologie d'intervento, come quelle ordinarie con l'unica differenza di essere composte da un numero di personale sotto quello minimo previsto. L'ennesima occasione di incontro presso la Direzione Regionale non ha portato alcun elemento nuovo che possa far sperare qualche miglioramento futuro, anzi, a giudicare dalle proposte del Direttore, in merito all'ipotesi di ridurre ulteriormente il personale e contemporaneamente inserire un'altra unità di personale precario nei presidi regionali, le novità che il lavoratore può aspettarsi non sono certo incoraggianti. Altri aspetti, non meno preoccupanti, vanno sottolineati: al Comando di Viterbo l'Amministrazione sembra avere una marcia in più, nel senso di aggravare ulteriormente le condizioni di lavoro del personale. Nella sede di Tarquinia infatti si verificano diversi inconvenienti, in quanto il servizio non viene coperto per la totalità dei turni e per alcune “trovate” dell'attuale Dirigenza che sul servizio mensa di questa sede ha deciso di curare maggiormente gli interessi della Regione Lazio e chissà di chi altro affidando, senza un accordo scritto, il servizio mensa con il “criterio del ribasso” (criterio applicato in maniera difforme da quelle che sono le indicazioni generali sulle gare di appalto) e soprattutto rivolgendosi a un esercizio privato che nell'anno passato si è contraddistinto per “effetti speciali” sul personale... L'”efficiente” Amministrazione però le sa tutte e quindi ha proposto che il Comando di Roma “presti” il personale per sostituire i turni di Viterbo più “monelli”. La proposta ha addirittura trovato il favore di altre OO.SS. che preoccupate dell'immagine del Corpo si sono interessate di onorare un accordo sottoscritto dimenticando però che nello stesso vi sono clausole, soprattutto quelle relative ai versamenti dei fondi dovuti, che la Regione (controparte) ad oggi non ha mai rispettato ai danni proprio dei loro iscritti. A questa RdB-CUB non rimane altro di invitare tutto il personale, nel limite del possibile e compatibilmente con le proprie esigenze, a rinunciare a tali servizi straordinari fintanto che le condizioni non siano realmente più consone alla professionalità che si presta: Paga oraria adeguata, composizione delle squadre sopra i minimi, mezzi ed attrezzature efficienti e completi, rispetto dei tempi di recupero psicofisico e soprattutto un ruolo di coordinamento nella lotta agli incendi di bosco e di protezione civile sono presupposti irrinunciabili senza i quali prestare servizio significa perdere dignità e diritti.

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