Bologna: incontro con il Dirigente

Bologna -

Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione su richiesta dell’RdB con il Comandante e le altre sigle sindacali. Abbiamo discusso vari argomenti:  

- Ritardi nei pagamenti delle competenze e straordinari, problema che si ripete ogni anno in questo periodo. Il Comandante si è impegnato ad usare il fondo di emergenza per pagare il mese di dicembre, per gli altri mesi bisognerà attendere ancora una ventina di giorni, il tempo cioè che occorre al ministero per inviare i soldi a noi spettanti. I ritardi sono dovuti a lentezze burocratico -  amministrativo a livello centrale, il Comando dispone di un fondo di emergenza da usare per bollette comando/distaccamenti, riparazione mezzi, etc.., quindi non può usarlo, se non in parte, per pagare gli emolumenti. Noi come RdB abbiamo comunque ribattuto che anche Noi, lavoratori, abbiamo le bollette da pagare e l’auto da mantenere o riparare, insomma sempre la “solita guerra tra poveri”. I soldi della boschiva conoscono un’altra problematica, la regione paga il ministero dell’economia, che poi paga il ministero dell’interno, che poi paga noi, che poi paghiamo il macellaio…. La novella dello stento! Fatto sta, qualunque siano le giustificazioni, che ancora siamo qua ad aspettare dei soldi di un lavoro svolto otto mesi fà. Verrebbe voglia di disertare la prossima campagna boschiva! A proposito di questo, il Comando ci informa di una richiesta da parte dello stesso alla regione, di un raddoppio delle squadre boschive, prevedendo anche turni notturni. La regione non ha ancora risposto.  

- L’ RdB ha chiesto e ottenuto di istallare gli autoprotettori sui principali mezzi di appoggio, vedi autoscale, autobotti. Il Dirigente, infatti, si è già attivato per acquistare gli autoprotettori necessari. Manifestiamo la nostra soddisfazione per avere ottenuto un risultato importante, che mira al miglioramento della sicurezza dei lavoratori. Rimanendo in tema di sicurezza, è necessario individuare un persona che si candidi alla figura di RLS (responsabile la sicurezza) come disposto dalla  626, un invito dunque aperto a tutti, tesserati e non se interessati, a segnalare il proprio nome allo scrivente. Questo è un compito di responsabilità, ma anche di alto profilo.  

- Problemi legati all’uso delle autovetture per compiti di istituto. Il Comandante ha richiamato l’attenzione sulle mansioni dei vice capiturno, che hanno il compito di controllare ed organizzare l’uso delle vetture, si richiama dunque il personale a rivolgersi agli stessi, per problemi legati all’uso delle autovetture. Inoltre il Dirigente ci ha comunicato l’arrivo di altre 8 autovetture che indubbiamente migliorerà la situazione.  

- Il Comando ha sollevato il problema del BLSD e dell’applicazione della convenzione con il 118. Premettendo l’alto valore intrinseco dell’accordo, l’RdB crede che tale convenzione sia da rivedere, ritenendo che debba migliorare la comunicazione con il 118 e che debba essere fatta maggiore chiarezza sugli aspetti legali connessi al Ns. intervento su persone infortunate. E’ nostra convinzione, inoltre, che la formazione non sia adeguata, 4 ore di retraining annuali sono veramente poche. Riteniamo che anche con la formazione adeguata l’uso dei defibrillatori dovrebbe essere limitata ai casi interni di soccorso su colleghi e in scenari di intervento, dove ancora il 118 non è presente. Non riteniamo opportuno usare un aps per fare il servizio di ambulanza, in considerazione anche dell’aumento del carico di lavoro. Siamo sempre meno vigili con sempre più mansioni, l’amministrazione ci vuole dottori, alpinisti e chimici, ma siamo sempre gli stessi e sempre con lo stesso misero stipendio! Comunque l’RdB ha proposto di fare un accordo  con il 118, che preveda un presidio composto da autoambulanza e personale medico presso le nostre sedi di servizio, così da ottimizzare alcuni tipi di intervento, che avvenendo congiuntamente possono offrire un miglior servizio al cittadino. 

- Un ultimo punto del quale si è parlato, il problema delle assenze per malattia, particolarmente avvertito in sede aeroportuale. Il Comandante ci ha chiesto il nostro parere sulla possibilità di calcolare le ferie considerando la % del personale realmente presente, escludendo dunque i malati, con il risultato che quelle sedi con più malati, si troveranno con meno posti per andare in ferie. Come RdB crediamo inopportuna questa ipotesi, in quanto si rischia di penalizzare ulteriormente chi è sempre presente, che fortunatamente gode di buona salute. La malattia, per sua natura, non è programmata, le ferie si. Come si fa, dunque, ci chiediamo, a calcolare le ferie in anticipo, questo imporrebbe la sospensione di ferie in caso di malattie, cosa questa per noi inaccettabile. Il lavoratore non potrebbe più programmare la sua vita al di fuori del lavoro con la giusta serenità. Non tocca a Noi pagare la stolta strategia di Governi che anno dopo anno ci hanno tagliato fondi e personale! Se qualche malattia in più mette in crisi il sistema, forse è il caso di denunciare con più forza questa situazione, perché non è più una questione di Vigili, Funzionari o Dirigenti, qui siamo tutti nella stessa barca e se non corriamo ai ripari, affonderemo tutti insieme. Il nostro invito e dunque, quello di non cercare palliativi per risolvere il grande problema degli organici, ma battiamoci uniti, ognuno nel rispetto dei propri ruoli, per far sentire la nostra voce presso l’amministrazione e presso chi ci governa (male, evidentemente), e se un domani non saremo più in grado di assolvere a tutti i nostri innumerevoli compiti, vorrà dire che il cittadino finalmente si accorgerà del danno che i nostri politici stanno arrecando al valoroso, ma non indistruttibile, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

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