AMBARABÀ CICCÌ COCCÒ, 3 SCIACALLI SUL COMÒ

Roma -

 

Ci sono alcuni temi che al Comando di Roma non riusciranno mai ad essere frutto di onestà, correttezza e senso di responsabilità, oltre che di coerenza, e uno di questi è la MOBILITÀ. Dire che quello a cui come Lavoratori siamo costretti ad assistere ogni volta è a dir poco ignobile e grottesco. Sarà che coloro che si rendono artefici di questo spettacolo vergognoso e ridicolo sono loro stessi vergognosi e ridicoli... d’altronde nessuno si aspetterebbe di piangere vedendo un clown!

​Come USB eravamo stranamente meravigliati nel vedere, per la prima volta da tempo immemore, una mobilità provinciale formulata e basata sulla trasparenza e sul rispetto dei criteri e dei diritti dei Lavoratori, ma ahimè questo sogno è duratopochissimo.

5 posti da stabilizzare e 7 da mettere a mobilità presso il distaccamento USAR a la Pisana. 

12 POSTI IN TOTALE. 

​Questo è il peso del potere che taluni “sciacalli”, perché solo questo termine è utilizzabile per descrivere un tale comportamento, vogliono esercitare.

​Per tutti i colleghi di questo Comando coinvolti, non solo da questa procedura di mobilità, è giunto il momento di conoscere i fatti, i retroscena e i nomi degli unici e soli responsabili di quello che a tutti gli effetti rientra nella definizione di malaffare. Digressioni e teatrini a parte, l’incontro sulla mobilità si è svolto ed è ruotato tutto attorno al Team USAR de la Pisana dove attualmente è in via sperimentale. Solo sulle possibilità attuali di organico: è stato decretato, è stato sancito, è stato ufficializzato. Permane il termine sperimentale solo perché dal Dipartimento non inviano al Comando di Roma personale con la mobilità nazionale per integrare la dotazione di organico sottratta coprendo a pieno regime il distaccamento sia in orario diurno sia notturno. Con questa mobilità si voleva giustamente assegnare definitivamente chi già da tempo presta servizio fisso a la Pisana e mettere a domanda 7 ulteriori posti che di contro bloccanoposizioni per la mobilità nei loro distaccamenti di provenienza.

12 assegnazioni a la Pisana si tramuterebbero in 12 posti disponibili in mobilità proprio in quei distaccamenti tanto ambiti come: l’EUR, OSTIA, CENTRALE, TUSCOLANO I, MONTE MARIO…

Mascherando gli interessi ed i secondi fini dietro l’accusa di “state violando i criteri di Mobilità... questa è una riunione di contrattazione” lo scorso 1 aprile al tavolo convocato tra l’Amministrazione e le OO.SS. stava passando la cancellazione della mobilità con questi 12 posti. Come USB ci siamo opposti chiedendo il “perché” di questa revoca non essendoci nessun critero da contrattare, ma solo ed esclusivamente 12 posti da stabilizzare che sarebbero stati liberati in maniera trasparente e non sarebbero svaniti nel nulla come solo in questo Comando succede.

Le posizioni al tavolo sono state le seguenti: 

CISL: CONTRARIA AI 12 POSTI - UIL: FAVOREVOLE AI 12 POSTI – CO.NA.PO.: CONTRARIA AI 12 POSTI - USB: FAVOREVOLE AI 12 POSTI - CGIL: CONTRARIA AI 12 POSTI.                             

La maggioranza del tavolo si espressa contraria alla stabilizzazione di questi 12 posti.​

​Quando il Comandante stava per chiudere il tavolo, nuovamente ci siamo opposti non comprendendo queste reticenze e chiedendo, semmai ci fosse stato un problema di criteri da contrattare, di discuterlo immediatamente invece di rimandare la mobilità a data da destinarsi, al che gli animi sono iniziati a scaldarsi.

Il referente della CISL nella figura di Ciofi dichiara di abbandonare il tavolo per impegni più importanti e improrogabili, qualcun’altro si lamenta dell’ora fatta perché i languori del pranzo si facevano sentire.

A questo punto il Comandante, richiamando al senso di responsabilità i partecipanti, rispiega per la terza voltal’intenzione e la volontà dell’Amministrazione di non voler stravolgere o modificare alcun criterio ma di voler liberare solo quei 12 posti e riassegnarli nella mobilità.

 

3 VOLTE PER SPIEGARE CHE 2+2 FA 4... COSA ASSURDA SE SI PENSA CHE UN DELEGATO SINDACALE DOVREBBE ESSERE ALL’ALTEZZA DI SAPER CONTARE PER LO MENO SINO A QUATTRO!

 

​Si effettua quindi un nuovo giro di consultazione: Pandolfi, referente gregario della CISL, rimasto dopo l’abbandono del suo capitano Ciofi, fa dietro-front  cambiando la posizione della sua sigla in dichiarandosi FAVOREVOLE AI 12 POSTIMogavero del CO.NA.PO. ribadisce la sua CONTRARIETÀ AI 12 POSTI, forse perché distratto dalle continue interferenze del suo segretario pro-tempore Piergallini, a cui non va giù che USB sieda ai tavoli di contrattazione non essendo firmataria di quel contratto scempio del 2018, che ci ha consegnato quattro spicci e una coltellata nella schiena, nonostante l’attuale Capo Dipartimento si sia espressa chiaramente e fermamente su questo aspetto dichiarando che “USB ai tavoli di contrattazione ci deve stare”!

 

Piccola parentesi:... Piergallì, falla finita di agire meschinamente alle spalle con fare da mezzo dirigente e mezzo sindacalista minacciando e facendo pressioni in tutti i Comandi d’Italia chiedendo la nostra estromissione dalle riunioni. Fattene una ragione, abbi il coraggio di affrontarci di persona invece di mandare messaggini, raccomandate e denunce, ma soprattutto... NUN TE LA PIJA’, che a Roma quelli che tanto se la devono pija’... sai come se dice no!?! Chiusa parentesi!

 

La UIL rimane FAVOREVOLE AI 12 POSTI;

​Truscia, referente CGIL è stato capace di contestare persino la tabella in cui veniva stabilizzato sé stesso. Sappiamo che è più di un anno che sta facendo in modo di abbandonare il Nucleo SAF per venire ad occupare un posto di rilievo in qualche ufficio nevralgico della Centrale per poter star così più vicino al capezzale del suo sodale di fughe e sotterfugi PRIMAVERACGIL. Ribadisce la CONTRARIETÀ AI 12 POSTI appellandosi sempre al principio de la Pisana a 24h...come se da domattina la Pisana cessi di esistere a 12/36 solo votando NO;

USB sempre FAVOREVOLI AI 12 POSTI come la prima volta.

Il Tavolo ha una nuova maggioranza dettata dalla trasparenza e giustizia su questi 12 posti.

 

LA SEDUTA È TOLTA. LA MOBILITÀ SI FARÀ, ANDATE IN PACE. VITTORIA !

 

Tempo un paio d’ore e la vittoria si trasforma in vendette in camera caritatis. 

Veniamo a sapere che in quel de la Pisana e da più Lavoratori che nei corridoi di via Genova si odono voci di minacce, di stati di agitazione, di blocchi e di denunce.

Sembrerebbe che CIOFICISL abbia rinnegato e sconfessato la posizione del suo gregario riportata agli atti nel Verbale dellariunione e avverte che la CISL non è più FAVOREVOLE ritornando CONTRARIA AI 12 POSTI. Ormai la sua mania di grandezza e delirio di onnipotenza è alla deriva dopo tutti questi anni di conflitto d’interesse tra “gestore e amministratore” dell’ufficio Piante Organiche delle domande di mobilità e “gestore e amministratore” di tessere sindacali.

​Sulla stessa linea e toni sembrerebbe essere la vecchia e cara ex-mamma ed ex-compagna PRIMAVERACGIL che, memore della sua storia passata esclama un “O Pisana a 24h o muerte” di CheGuevariana memoria e quindi CONTRARIA AI 12 POSTI. Appare strano che possano essere contrari ad un sistema 12/36 per il nucleo USAR. Sembrerebbe che per PrimaveraCGIL il soccorso a 12/36 sia impossibile, peccato che al nucleo NBCR con i “suoi” 12/36 abbia costruito un fortino inespugnabile! 

 

Questi sono i fatti, questi sono i nomi, questi sono i risvolti di un becero, volgare e vergognoso modo di fare “sindacato”, tutelando solo gli interessi personali e di parte, dichiarando guerra ai diritti degli altri colleghi. Non sappiamo dirvi cosa succederà in questa mobilità ma possiamo dirvi che le buone maniere e la correttezza  da parte nostra sono terminate e la pazienza è finita!

Come USB dichiariamo guerra a chi dichiara guerra agli interessi e ai diritti di tutti a scapito di pochi; dichiariamo guerra ai gangli di potere ed ai comportamenti di CIOFICISL, di PRIMAVERACGIL e a tutti coloro cheproveranno a mettersi di traverso in maniera meschina, volgare e inopportuna.

 

La Lotta risiede nel DNA di questo Sindacato di base e se per caso voleste venirci a cercare per dei chiarimenti sappiate che ci troverete sempre sulle partenze a fare soccorso.

 

 

il Coordinamento Provinciale  USB VV.F. di Roma