ALLA FACCIA DEL MINISTRO LEGHISTA………….

Mai come in questi ultimi anni si era assistito ad un concentramento di Prefetti, Viceprefetti, Dirigenti Generali, Dirigenti Superiori e Primi dirigenti in numero tale da superare abbondantemente le 100 unità, all’interno degli uffici romani del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero.

Stupisce anche il fatto della presenza di circa 60 tra Prefetti e Viceprefetti ad amministrare un Dipartimento con mansioni prevalentemente tecniche-operative.

Sarebbe il caso di informare il popolo leghista che i Vigili del Fuoco, così come avviene in tutto il mondo, hanno da sempre una struttura veramente decentrata sul territorio ma stranamente qui da noi, sotto la direzione di un loro Ministro, si è riusciti ad accentrare ruoli e funzioni nelle grigie stanze romane.

E’ curioso e simpatico anche leggere gli incarichi che sono stati creati per l’occasione, perché l’invenzione di alcuni di loro ha avuto bisogno di un grande impegno di fantasia.

Un tentativo di snellimento e decentramento era stato provato dal Capo del Corpo quando, fresco di nomina, aveva trasferito senza sostituzione alcuni Dirigenti dal Ministero sul territorio; purtroppo dopo qualche mese ci si è subito ravveduti nel momento in cui 13 dei 26 nuovi Dirigenti Superiori sono stati riassorbiti nei grigi corridoi ministeriali.

Naturalmente per mantenere lustro a tutte queste grisaglie c’è bisogno di un apparato grandioso di personale Direttivo e Funzionari, oltre che personale Operativo, Amministrativo e Precari e la disponibilità di un ampio parco macchine.

Purtroppo non basta: hanno bisogno di altro personale.

L’ultima novità è la richiesta pervenuta dal Capo Dipartimento al Comando dell’Aquila con la quale si richiede l’invio in missione di un autista presso l’autorimessa centrale per esigenze connesse alla movimentazione del personale del Dipartimento.

Appare superfluo ricordare le condizioni di carenza di organico di tutti i Comandi ed in particolare di quello dell’Aquila che si trova ancora coinvolto in uno stato di emergenza ufficialmente costituito.

Si allega l’organigramma Ministeriale