AL COMANDO DI ROVIGO VA IN SCENA “LA BANDA DEI… DISPERATI”
Al Comando di Rovigo sembra essere iniziata una nuova commedia, degna delle migliori pellicole di Totò. Non siamo ancora riusciti a capire se siamo davanti a un semplice teatrino o a una nuova versione de “La banda degli onesti”, dove però al posto della tipografia clandestina troviamo il laboratorio delle chiacchiere da cambio turno.
La trama è semplice: alcuni personaggi, con grande impegno e fantasia, si sono messi all’opera per costruire una realtà parallela dove USB sarebbe il problema da combattere. Una specie di “banconota falsa” del consenso: tante parole, tanta scenografia, ma poca sostanza.
La scena più curiosa? L’appello al cambio turno, trasformato in un piccolo palcoscenico dove invece di comunicare informazioni utili al personale si tenta di fare propaganda contro un sindacato che evidentemente dà fastidio proprio perché non segue il copione scritto dall’amministrazione.
Come direbbe il buon Totò: “Siamo uomini o caporali?”
E il dubbio, in certe situazioni, viene spontaneo.
USB non ha bisogno di trucchi, effetti speciali o campagne di discredito. La crescita di un sindacato non si ferma con le battute di corridoio, così come una buona commedia non si salva cambiando soltanto il finale.
Il consenso dei lavoratori non si costruisce con le voci messe in giro durante un cambio turno: si costruisce con la presenza, con le lotte e con la coerenza.
A chi pensa di interpretare il ruolo del protagonista assoluto ricordiamo che, nei film di Totò, spesso chi cercava di fare il furbo finiva per diventare la parte più comica della storia.
USB continuerà a fare sindacato.
Gli altri continueranno pure con le prove generali.
Sipario.
Il Coordinamento Provinciale USB VVF Rovigo