AIB 2026 REGIONE LAZIO: MENO RISORSE, MENO ORE E NESSUNA CONDIVISIONE PREVENTIVA CON LE OO.SS.

Roma -

 

Si è svolta il 27 Maggio presso la Direzione Regionale Lazio una riunione informativa relativa al rinnovo della Convenzione AIB 2026 tra Regione Lazio e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Come già evidenziato dalla USB nei giorni precedenti all’incontro, l’Amministrazione non ha ritenuto opportuno trasmettere alcuna documentazione preventiva alle Organizzazioni Sindacali, nonostante le specifiche richieste avanzate dalla scrivente. Ci siamo pertanto presentati al tavolo senza alcun dato tecnico, economico o organizzativo utile a consentire una valutazione preventiva della proposta.
Nel corso dell’incontro il Direttore Regionale ha illustrato sinteticamente i contenuti della convenzione in via di rinnovo, evidenziando come il budget complessivo messo a disposizione dalla Regione Lazio sia rimasto sostanzialmente invariato rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, a fronte dell’aumento generalizzato dei costi sostenuti per l’impiego del personale e dei mezzi (compresi carburanti, manutenzioni e costi orari medi pro-capite) la conseguenza diretta sarà una riduzione del monte ore complessivamente disponibile per l’attività convenzionata.
Tradotto in termini pratici, ciò comporterà una diminuzione dei periodi di presenza delle squadre AIB dei Vigili del Fuoco sul territorio regionale, con inevitabili ripercussioni sulla capacità di risposta durante la stagione degli incendi boschivi.
Nel nostro intervento abbiamo ribadito una posizione che USB sostiene ormai da anni: le esigenze dei Vigili del Fuoco non possono essere affrontate esclusivamente durante il periodo estivo e attraverso convenzioni emergenziali sempre più ridotte. È necessario sviluppare un sistema strutturato che preveda attività durante l’intero anno, comprensive di momenti formativi reali e qualificanti, finalizzati alla conoscenza reciproca tra tutti gli enti che operano sugli scenari degli incendi boschivi. Tale esigenza appare ancora più rilevante considerando che, durante gli interventi, i Vigili del Fuoco mantengono responsabilità operative fondamentali e spesso assumono il coordinamento delle attività di soccorso. USB ha inoltre ribadito la necessità di costruire un sistema di relazioni sindacali più trasparente ed efficace, che consenta alle Organizzazioni Sindacali di essere coinvolte progressivamente durante tutto l’anno. Abbiamo proposto che le OO.SS. vengano convocate unitariamente a margine degli incontri tra Direzione Regionale e Regione Lazio, così da poter analizzare tempestivamente eventuali modifiche della convenzione e rappresentare con adeguato anticipo le esigenze dei lavoratori anche presso gli altri livelli istituzionali e politici chiamati ad assumere decisioni in materia.
Il modello al quale guardiamo è quello di regioni che negli anni hanno investito maggiormente sul ruolo dei Vigili del Fuoco all’interno del sistema di Protezione Civile, come l’Emilia-Romagna, dove è stato costruito un sistema integrato nel quale il Corpo Nazionale rappresenta un attore centrale e non una presenza marginale da utilizzare esclusivamente nei momenti di necessità.
Entrando nel merito degli aspetti tecnici illustrati durante la riunione, abbiamo espresso forte perplessità nel rilevare una riduzione dei periodi convenzionati proprio in territori che negli ultimi anni hanno registrato un elevato numero di incendi di grande estensione e un notevole impiego di risorse, come ad esempio l’area di Montelibretti. Analoghe criticità riguardano le province di Frosinone, Viterbo, Rieti e Latina, da sempre particolarmente impegnate nelle attività AIB, per le quali continuiamo a ritenere necessario prevedere almeno un supporto dedicato di sala operativa e un’autobotte boschiva in convenzione.
In assenza di tali implementazioni, anche per il 2026 si rischia di continuare a sottrarre risorse al dispositivo ordinario di soccorso per garantire il supporto alle poche squadre AIB presenti sul territorio, con inevitabili ripercussioni sulla risposta alle altre tipologie di emergenza. Abbiamo inoltre riproposto alcune richieste storiche avanzate dai territori e più volte sostenute da USB, tra cui la disponibilità di un mezzo movimento terra dedicato alle attività di smassamento negli incendi di grande estensione e l’impiego di un’autobotte kilolitrica a supporto regionale, da rendere disponibile quando più squadre AIB risultino contemporaneamente impegnate sul medesimo scenario operativo.
Una soluzione di questo tipo potrebbe essere efficacemente realizzata attraverso il posizionamento strategico di tali mezzi in una sede baricentrica come Montelibretti.
La USB si è riservata di formulare ulteriori osservazioni non appena la Direzione Regionale Lazio renderà disponibili gli allegati tecnici della convenzione, indispensabili per comprendere nel dettaglio dove e in quale misura siano state effettuate le riduzioni delle risorse e dei periodi di impiego.
Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della convenzione, rivendicando un sistema AIB che garantisca adeguate risorse, piena valorizzazione del personale dei Vigili del Fuoco e un'effettiva tutela del dispositivo di soccorso regionale.

 


il Coordinamento Regionale USB VV.F. Lazio